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Lutto per la scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, il cordoglio di Pino Giordano (UGL Matera)

In BASILICATA, CRONACA, MATERA
Ottobre 10, 2026
Il segretario provinciale dell’UGL ricorda il prefetto che guidò la Prefettura di Matera dal gennaio 2020 al novembre 2021, durante l’emergenza Covid: “Una persona che ho conosciuto e apprezzato, legata a me da amicizia, stima e rispetto”.

La scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, morto all’età di 66 anni, suscita cordoglio anche a Matera, dove aveva guidato la Prefettura da gennaio 2020 a novembre 2021, in uno dei periodi più difficili per il Paese, segnato dall’emergenza sanitaria da Covid-19.  A esprimere vicinanza alla famiglia è Pino Giordano, segretario provinciale dell’UGL Matera, che a nome personale e dell’intera organizzazione sindacale rivolge le più sentite condoglianze ai familiari.  “Accolgo con profonda tristezza la notizia della scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, una persona che ho avuto modo di conoscere e apprezzare e alla quale mi legavano sentimenti di amicizia, stima e rispetto”, dichiara Giordano, ricordando il periodo in cui Argentieri era alla guida della Prefettura materana. Durante l’emergenza pandemica, il prefetto rappresentò un importante punto di riferimento istituzionale, favorendo il confronto e la collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sindacali e forze sociali in una fase caratterizzata da pesanti difficoltà sanitarie, economiche e sociali.  “Ho sempre considerato fondamentale il dialogo tra Prefettura, organizzazioni dei lavoratori, istituzioni locali e forze sociali – sottolinea Giordano –. È attraverso il confronto, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà, che si possono comprendere i bisogni delle persone, affrontare le criticità del mondo del lavoro e contribuire alla coesione della comunità”. Originario di Chieti e laureato in giurisprudenza, Argentieri era entrato nella carriera prefettizia nel 1989, prestando servizio inizialmente a Vicenza. Aveva poi ricoperto incarichi di rilievo a Brescia e Milano, occupandosi anche di immigrazione, prima di assumere la guida della Prefettura di Matera.  Il suo percorso professionale è stato caratterizzato da una lunga esperienza al servizio delle istituzioni, che oggi viene ricordata con stima e riconoscenza da chi ha avuto modo di collaborare con lui.

di Fausto Sacco