Controlli rafforzati sulle strade dell’Irpinia in occasione della Festa della Repubblica. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino ha messo in campo una vasta attività di prevenzione e vigilanza su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle arterie maggiormente interessate dal traffico locale e turistico. L’operazione ha visto un’intensa attività coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Mirabella Eclano, che ha predisposto numerosi posti di controllo lungo la rete viaria di competenza. Gli equipaggi impegnati nei servizi hanno sottoposto a verifica oltre 50 veicoli, procedendo al ritiro di quattro documenti di guida e al sequestro di due mezzi. Nel corso dei controlli sono state contestate diverse violazioni al Codice della Strada. Tra gli episodi più rilevanti, due conducenti, rispettivamente di 20 e 38 anni e residenti in provincia di Avellino, sono stati segnalati alla competente Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti. I due uomini, a seguito di specifiche perquisizioni personali e veicolari, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di hashish e crack. Per entrambi è scattato il ritiro della patente di guida. L’attività svolta dai militari conferma come il fenomeno della diffusione delle sostanze stupefacenti continui a interessare diverse fasce della popolazione, con una presenza sul territorio che spazia dalle cosiddette droghe leggere fino a sostanze particolarmente insidiose come il crack. Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino arriva inoltre un nuovo richiamo alla prudenza e al rispetto delle norme. L’Arma ricorda infatti che mettersi alla guida dopo aver assunto alcol o sostanze stupefacenti rappresenta un grave pericolo per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada, oltre a costituire una violazione che può comportare pesanti conseguenze sia sul piano amministrativo sia su quello penale. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto a ogni forma di illegalità sul territorio provinciale.
di Marco Iandolo
