Nuove Cronache

Modena sotto shock: auto sulla folla in centro, otto feriti

Una tranquilla giornata nel centro storico si è trasformata in pochi istanti in una scena di caos e terrore. Un uomo di 31 anni, nato in provincia di Bergamo ma residente nel Modenese, ha lanciato la propria auto ad alta velocità contro i pedoni nel cuore della città, provocando otto feriti, quattro dei quali in condizioni gravissime.   Il bilancio dell’aggressione è pesante: due persone hanno subito l’amputazione degli arti inferiori a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto. Le immagini raccolte dalle telecamere di sorveglianza e le testimonianze dei presenti raccontano di momenti drammatici, con passanti in fuga e soccorritori intervenuti in pochi minuti per prestare aiuto ai feriti.  Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo è stato fermato subito dopo l’assalto grazie all’intervento delle forze dell’ordine e di alcuni cittadini presenti sul posto. La Procura di Modena ha aperto un fascicolo contestando i reati di strage e lesioni aggravate, ma al momento non viene ipotizzata la matrice terroristica.  Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica e il movente dell’episodio. Tra gli elementi al vaglio ci sono le condizioni psicologiche dell’aggressore: il 31enne sarebbe infatti stato seguito in passato dai servizi sanitari per problemi psichiatrici.   La tragedia ha profondamente colpito la città e l’intero Paese. Per oggi sono attese a Modena e Bologna le visite del Presidente della Repubblica e della presidente del Consiglio, che incontreranno i feriti ricoverati negli ospedali e il personale sanitario impegnato nell’emergenza. Intanto il centro cittadino resta segnato dal dolore e dallo sgomento. Molti residenti e commercianti parlano di una scena “surreale”, mentre cresce la richiesta di chiarire rapidamente le responsabilità e comprendere cosa abbia spinto l’uomo a compiere un gesto così violento.

di Fausto Sacco

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