Un’esplosione di forte intensità ha scosso nella serata di ieri il Principato di Monaco, provocando il ferimento di tre cittadini ucraini appartenenti alla stessa famiglia. Due adulti versano in condizioni gravissime, mentre un ragazzo di 13 anni ha riportato ferite giudicate meno preoccupanti. Secondo quanto reso noto dalle autorità monegasche, la deflagrazione sarebbe stata provocata da un atto doloso. Il ministro di Stato Christophe Mirmand, capo del Governo del Principato, ha dichiarato che è “molto probabile che si tratti di un attentato“, aprendo così uno scenario investigativo di particolare delicatezza. Stando alle informazioni diffuse dal quotidiano francese Le Figaro, tra i feriti vi sarebbe l’imprenditore ucraino Vadim Ermolaev, indicato come uno degli oligarchi di Kiev, insieme alla moglie. Entrambi sarebbero ricoverati in prognosi riservata a causa delle gravi lesioni riportate nell’esplosione. Il figlio tredicenne, invece, avrebbe riportato ferite meno serie. Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. Le prime ipotesi indicano che l’ordigno sarebbe stato collocato intenzionalmente all’interno o nelle immediate vicinanze dell’edificio in cui soggiornava la famiglia. Al momento nessuna organizzazione ha rivendicato l’attacco e non sono stati resi noti elementi utili a chiarire il movente. L’episodio assume una rilevanza che va oltre il semplice fatto di cronaca. In un contesto internazionale segnato dalla guerra tra Russia e Ucraina e dall’intensificarsi delle attività di intelligence sul territorio europeo, un eventuale attentato contro una figura di rilievo dell’imprenditoria ucraina potrebbe avere implicazioni di carattere geopolitico. Tuttavia, le autorità invitano alla prudenza: allo stato attuale non esistono conferme ufficiali che colleghino l’esplosione al conflitto in corso o ad altre dinamiche internazionali. La Procura del Principato, in collaborazione con le autorità francesi, ha avviato un’indagine per individuare i responsabili. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo ogni elemento utile per chiarire la natura dell’attacco. Il caso è destinato ad attirare l’attenzione della comunità internazionale, non solo per il profilo delle persone coinvolte, ma anche perché l’episodio si è verificato in uno dei territori tradizionalmente considerati tra i più sicuri d’Europa. Nelle prossime ore saranno determinanti gli esiti delle indagini per comprendere se si sia trattato di un’azione mirata o di un episodio riconducibile ad altre motivazioni criminali.
di Fausto Sacco
