Nuove Cronache

Montefancione, Cantine Aperte, Donnachiara punta su vino, arte e convivialità

Una giornata all’insegna del vino, della convivialità e dell’arte contemporanea. In occasione di Cantine Aperte 2026, la cantina Donnachiara apre le sue porte al pubblico con “Grill & Chill – Sunday BBQ Party”, l’evento in programma domenica 31 maggio, dalle 11 alle 18, nella sede di Montefalcione.  L’iniziativa, inserita nel calendario della storica manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino, si propone di offrire ai visitatori un’esperienza immersiva capace di coniugare la cultura enologica con nuove forme di intrattenimento e narrazione del territorio. Tra vigneti e spazi all’aperto, gli ospiti potranno degustare le etichette della cantina irpina in un’atmosfera informale e rilassata, accompagnati da musica diffusa e da un barbecue curato da Bradevi. Un format pensato per valorizzare il piacere dello stare insieme e il legame tra vino, territorio e accoglienza.  Novità dell’edizione 2026 sarà il percorso artistico allestito all’interno della barricaia. Qui videoinstallazioni e proiezioni trasformeranno uno degli ambienti simbolo della produzione vinicola in uno spazio emozionale, dove immagini, luci e movimento accompagneranno il visitatore in un viaggio sensoriale ispirato ai paesaggi, ai colori e alle suggestioni dell’Irpinia. L’obiettivo è quello di ampliare il racconto del vino, offrendo una prospettiva che va oltre la semplice degustazione e che coinvolge linguaggi artistici contemporanei e nuove modalità di fruizione dell’esperienza enoturistica.  “Con Cantine Aperte vogliamo accogliere il pubblico in un contesto capace di raccontare il vino non solo attraverso la degustazione, ma anche attraverso emozioni, linguaggi visivi e momenti di convivialità”, spiega Ilaria Petitto, owner e managing director di Donnachiara. “La nostra cantina è profondamente legata all’Irpinia e alla sua identità vitivinicola, ma guarda anche a forme nuove di racconto e fruizione del mondo del vino”. La partecipazione all’evento è gratuita, ma è richiesta la prenotazione obbligatoria. Una nuova occasione per scoprire il patrimonio vitivinicolo irpino attraverso un’esperienza che unisce tradizione, innovazione e cultura.

di Mat. Lib.

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