
Bandiere a mezz’asta al Palazzo municipale di Monteforte Irpino in occasione della Giornata della Memoria, in segno di rispetto per le vittime dello sterminio nazista. Un gesto simbolico accompagnato da un intenso momento di riflessione promosso dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Fabio Siricio, insieme all’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione Francesca De Santis. “Le istituzioni sono chiamate a un alto senso di responsabilità – ha sottolineato il sindaco – affinché nessuno dimentichi quanto accaduto e le nuove generazioni possano sviluppare gli anticorpi necessari contro l’indifferenza e ogni forma di ingiustizia”. Protagonisti dell’incontro, svoltosi nella sala consiliare, sono stati gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Aurigemma”, che hanno dato voce alla sofferenza di uomini e donne espulsi dalla società civile dopo le leggi razziali e deportati nei campi di sterminio. Attraverso la lettura dei nomi delle vittime, il gesto simbolico della sedia vuota, versi declamati e brani musicali eseguiti al violino, i ragazzi hanno offerto un contributo carico di significato ed emozione. “Ricordare la Shoah è un dovere per costruire un futuro migliore – ha dichiarato l’assessore De Santis –. È stata una giornata speciale, vissuta con linguaggi diversi come la musica e la poesia”. Un momento corale che ha coinvolto amministrazione, scuola, Pro Loco, Chiesa e cittadini, arricchito dalla testimonianza dell’ingegnere Malesci, che ha ripercorso le origini degli orrori della Shoah e i silenzi che portarono alla deportazione e alla morte di ebrei e altre minoranze. Un percorso di memoria che, per l’amministrazione comunale, proseguirà nel segno dell’integrazione e della collaborazione con il territorio, a partire dalla scuola.
di Marco Iandolo