Una pedalata per dire no alla violenza sulle donne, per accendere i riflettori sul fenomeno dei femminicidi e, soprattutto, per ribadire che la lotta alla violenza di genere riguarda l’intera comunità. Anche il Comune di Monteforte Irpino aderisce alla quarta edizione di “Pedaliamo contro la violenza”, manifestazione promossa da un gruppo di associazioni del territorio con il patrocinio dell’amministrazione provinciale. A rappresentare l’amministrazione comunale alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, questa mattina a Palazzo Caracciolo, è stata Valentina Sparano, consigliera comunale con delega alle Pari Opportunità. Da qui il suo invito a trasformare la partecipazione alla manifestazione in un messaggio collettivo, rivolto in particolare agli uomini. “Siamo pronti a salire in sella per dire no ai femminicidi e ad ogni forma di prevaricazione”, sottolinea Sparano, che poi allarga l’appello a tutta l’Irpinia: “Invito a partecipare alla pedalata non solo le donne, ma soprattutto gli uomini di Monteforte e di tutta l’Irpinia”. Un richiamo che nasce anche dalla necessità di non abbassare la guardia davanti a un fenomeno che continua a provocare vittime. “I femminicidi nel primo semestre del 2026 sono diminuiti rispetto al 2025, ma sono ben 34 le donne che sono state uccise da chi diceva di amarle nei primi sei mesi dell’anno”, evidenzia la consigliera. Numeri che riportano al centro del dibattito anche gli strumenti legislativi introdotti negli ultimi anni per contrastare la violenza di genere. “Nel 2025 il reato di femminicidio è stato inserito nel codice penale e il Codice Rosso è in vigore dal 2019. Sulla carta gli strumenti ci sono”, osserva Sparano. Ma la realtà continua a raccontare storie di donne vittime di violenza: “Eppure le donne continuano a morire per mano di mariti, compagni, ex”. Da qui la necessità, secondo la consigliera, di interrogarsi sulle cause profonde del fenomeno e di rafforzare l’impegno di tutti. “Dobbiamo, tutti insieme, chiederci il perché e lavorare affinché queste cose non avvengano mai più”. Nel corso del suo intervento Sparano ha inoltre voluto esprimere la vicinanza dell’amministrazione comunale a Mriem, la donna tunisina aggredita a martellate a Calitri dall’ex compagno. Una vicenda che ha scosso l’Irpinia e che richiama ancora una volta l’attenzione sulla necessità di garantire protezione e sostegno alle vittime. “Anche il Comune di Monteforte Irpino è vicino a Mriem – conclude Sparano – e siamo pronti a darle, se necessario, tutto il nostro supporto”. La manifestazione “Pedaliamo contro la violenza” assume così un valore che va oltre il semplice appuntamento sportivo. La bicicletta diventa simbolo di partecipazione, movimento e consapevolezza, con l’obiettivo di coinvolgere istituzioni, associazioni e cittadini in un fronte comune contro ogni forma di violenza e prevaricazione sulle donne.
dalla redazione

