Nuove Cronache

Montefredane accende “Fiano & Fuoco”: tre giorni tra vino, tradizioni e resilienza.

Montefredane si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Fiano & Fuoco – I Bracieri della Resilienza”, l’evento che dal 2021 celebra il legame profondo tra il territorio irpino e il suo prodotto simbolo: il Fiano Docg di Avellino – Areale di Montefredane. Dal 6 all’8 dicembre il borgo si trasformerà in un itinerario di luci, sapori e convivialità, capace di unire tradizione e innovazione in un’atmosfera suggestiva.   Accanto alle degustazioni e alle proposte enogastronomiche curate da produttori e realtà locali, la manifestazione propone un ricco programma culturale dedicato allo sviluppo delle aree interne, al ruolo del digitale, alla cittadinanza attiva e al valore della filiera vitivinicola. Tra gli ospiti attesi figurano Angelo Radica, Presidente nazionale dell’Associazione Città del Vino, Teobaldo Acone, Ambasciatore per l’Enoturismo in Irpinia, rappresentanti istituzionali e produttori dell’areale. A chiudere l’incontro sarà Luigi D’Eramo, Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura. Spazio anche alla presentazione del libro “Politica e pensiero” di Andrea Covotta, Responsabile RAI Quirinale, affiancato da nomi del giornalismo nazionale.  L’atmosfera festiva sarà arricchita dai bracieri, dalle ricette della tradizione contadina preparate dalle donne della comunità, da gruppi folk itineranti, artisti di strada e dalla Casa di Babbo Natale allestita nel Castello. La manifestazione si intreccia inoltre con la Festa di San Nicola, patrono del paese, rafforzando il senso di appartenenza della comunità. Promosso dal Comune di Montefredane e dalla Pro Loco, con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura e della Regione Campania, “Fiano & Fuoco” punta a valorizzare l’enoturismo come strumento di crescita in un momento complesso per il settore. Sono attesi circa 20.000 visitatori, tra camperisti, appassionati e curiosi provenienti da tutta la Campania e non solo.  “Fiano & Fuoco è la testimonianza concreta della resilienza di una piccola comunità che crede nel proprio futuro senza dimenticare le proprie radici” dichiara il sindaco Ciro Aquino, invitando tutti a vivere tre giorni di festa, riflessione e bellezza nel cuore dell’Irpinia.

di Mat. Lib.

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