
Nel cuore pulsante dell’Irpinia, dove la tradizione artigiana incontra la spinta propulsiva dell’Industria 4.0, sorge uno dei poli d’eccellenza della stampa professionale italiana: Arti Grafiche Moscariello. A Montella, l’azienda guidata da Baldovino Moscariello ha saputo sfidare il pregiudizio della perifericità geografica, trasformando una realtà radicata nel territorio in un player nazionale competitivo. In un mercato, quello della comunicazione stampata, che molti davano per spacciato sotto l’incalzare del digitale, Moscariello risponde con investimenti in automazione e una visione etica dell’impresa, capace di integrare progetti di alto valore sociale — come l’esperienza di reinserimento presso l’Istituto Penitenziario di Sant’Angelo dei Lombardi — con una gestione industriale d’avanguardia. Abbiamo incontrato il Presidente del CDA presso lo stabilimento di Montella per analizzare come sia possibile coniugare la cura del dettaglio tipografico con le nuove frontiere della produzione digitale.
In un mercato dominato dalla digitalizzazione, come si articola oggi il modello di business di Arti Grafiche Moscariello per mantenere competitività e marginalità nei servizi di stampa professionale?
La digitalizzazione ha cambiato profondamente il nostro settore, ma non ha ridotto il valore della stampa professionale: ne ha semplicemente modificato il ruolo. Erroneamente si credeva che con la digitalizzazione si sarebbe stampato meno, ma non è assolutamente così, sono semplicemente cambiate le esigenze e le modalità. Oggi il cliente non cerca più soltanto un fornitore che stampi bene, ma un partner capace di accompagnarlo lungo tutto il processo, dalla progettazione alla realizzazione del prodotto finito e per far ciò bisogna di dotarsi di infrastrutture tecnologiche molto avanzate. Per questo abbiamo investito tantissimo negli ultimi anni in tecnologie di ultima generazione, nell’automazione dei processi produttivi e nella formazione. La nostra competitività nasce dall’equilibrio tra innovazione tecnologica, qualità del prodotto, rapidità di esecuzione e capacità di offrire soluzioni personalizzate.
Quanto pesa l’identità storica legata a Montella nel posizionamento del brand e quali sono le sfide logistiche e commerciali nell’operare dal cuore dell’Irpinia?
Le nostre radici rappresentano una parte fondamentale della nostra identità. Essere nati e cresciuti a Montella significa portare con noi i valori tipici della nostra terra: serietà, spirito di sacrificio e cultura del lavoro. Un tempo la distanza dai grandi centri poteva rappresentare un grande limite. Oggi, grazie all’evoluzione delle infrastrutture logistiche e delle tecnologie digitali, operare dall’Irpinia non costituisce più uno svantaggio competitivo insuperabile anche se, oggettivamente, alcune criticità ancora permangono, legate soprattutto al fatto che le merci voluminose hanno necessità di esser trasportate su gomma. Indubbiamente però il nostro territorio ci ha insegnato a lavorare con maggiore determinazione, organizzazione e attenzione ai dettagli. Oggi collaboriamo con clienti pubblici e privati su un territorio molto più ampio rispetto al passato, dimostrando che anche da una realtà dell’entroterra è possibile competere con successo a livello nazionale senza rinunciare alle proprie origini.
L’attività all’interno dell’Istituto Penitenziario di Sant’Angelo dei Lombardi rappresenta un caso di eccellenza nel panorama del reinserimento lavorativo. Qual è il ritorno, in termini di efficienza produttiva e valore etico, di questo progetto per l’azienda?
È un progetto al quale siamo particolarmente legati perché dimostra come impresa e responsabilità sociale possano procedere insieme. Naturalmente esiste anche un ritorno organizzativo, ma il valore più importante è quello umano. Offrire un’opportunità di formazione e di lavoro significa contribuire concretamente al reinserimento sociale delle persone, restituendo dignità, competenze e fiducia nel futuro. Per noi fare impresa significa anche questo: creare valore non soltanto economico, ma anche sociale. Quando il lavoro diventa uno strumento di crescita personale, il beneficio ricade sull’intera comunità e, questo nei penitenziari, è solo uno degli ambiti sociali in cui da anni siamo attivi.
Qual è il mix di competenze tecniche richiesto oggi al personale per coniugare l’artigianalità tipografica tradizionale con le nuove tecnologie di stampa digitale e grafica integrata?
Negli ultimi anni il mestiere del tipografo è profondamente cambiato, oserei dire stravolto. Oggi servono competenze tecniche molto evolute: conoscenza dei sistemi digitali, gestione del colore, automazione dei flussi produttivi e capacità di utilizzare macchinari altamente tecnologici. Ma allo stesso tempo resta fondamentale quella sensibilità artigianale che da sempre caratterizza il nostro lavoro. L’attenzione ai dettagli, la cura del prodotto e la passione per il risultato finale non possono essere sostituite da nessuna macchina. Il nostro obiettivo è proprio quello di unire esperienza e innovazione, facendo convivere il sapere artigiano con le tecnologie più avanzate, cose che oggi abbiamo tutte in casa.
Quali sono gli obiettivi di crescita per il futuro? L’azienda punta a consolidare il mercato locale o è in programma un’espansione verso committenze extra-regionali?
La crescita rappresenta un percorso continuo. Quest’anno completeremo un programma di investimento iniziato qualche anno fa di oltre tre milioni di euro ed a breve inizieremo un nuovo ampliamento. Continueremo a investire in innovazione, persone ed organizzazione aziendale, perché crediamo che siano questi gli elementi che consentono di affrontare il futuro con solidità. Naturalmente vogliamo consolidare la nostra presenza in Campania, ma guardiamo con sempre maggiore interesse anche al mercato nazionale. Negli ultimi anni abbiamo ampliato il nostro raggio d’azione, collaborando con numerose amministrazioni pubbliche e aziende private, e intendiamo proseguire su questa strada, oggi senza troppa difficoltà gestiamo e serviamo clienti anche sulle principali isole italiane. Il nostro obiettivo è semplicemente essere un punto di riferimento sempre più riconosciuto nel settore delle forniture, della stampa professionale e della comunicazione, mantenendo quei valori di serietà, affidabilità e qualità che da oltre quarant’anni rappresentano il marchio Arti Grafiche Moscariello e che ci hanno consentito di crescere tanto nel tempo. Indubbiamente le tecnologie cambiano continuamente, forse nel nostro settore ancor più di tanti altri, ma ciò che non cambia mai è il valore delle persone. Le macchine si acquistano, la fiducia dei clienti si costruisce giorno dopo giorno; è questo il principio che guida la nostra azienda fin dalla sua nascita.
di Giuseppe Di Giacomo