Museo del Sannio, al via la rivoluzione dell’accessibilità globale.
Mat. Lib.
Il bicentenario della composizione de Linfinito di Giacomo Leopardi non poteva passare inosservato a Benevento. Domani sera, alle ore 20,30, il Museo Arcos offrirà una singolare possibilità per omaggiare il grande poeta italiano, unendo la musica, la poesia, la videoproiezione e loccasione di poter sedere tra i più antichi reperti egizi che il museo accoglie. Una serata speciale promossa da Sannio Europa, società partecipata dellEnte, con la direzione artistica di Debora Capitanio. "La sera del dì di festa" sarà un appuntamento composto di musiche inedite di Isabella Maffei e l'Ensemble "Emisfero sonoro": Ninfa De Masi, soprano; Carmine Ciotta, flauto; Antonio Arietano, clarinetto; Stefania Lubrano, violino; Francesca Bandiera, pianoforte. Maffei ha dato vita a composizioni che meglio descriveranno le liriche leopardiane, seguendone quasi fedelmente il percorso cronologico della produzione poetica, accompagnate da canto. Ma non mancheranno le letture delle composizioni di Leopardi, tra cui appunto "L'infinito", affidate alla voce di Gabriella Grasso e la proiezione di video, curati da Donatella Iacobelli. Tutti elementi che, nella cornice suggestiva della sezione egizia del museo, regaleranno al pubblico uno spettacolo unico. Sannio Europa, che ha voluto fortemente l'appuntamento in onore di Leopardi, si occupa della valorizzazione della rete museale della Provincia, confermando il format della "Stagione musicale" anche per questa occasione, valorizzando sempre le risorse locali. Nel corso della serata saranno offerti anche i prodotti tipici del Sannio, grazie alla cooperazione dell'Istituto Alberghiero "Le Streghe" di Benevento. Arcos continua ad aprire i suoi spazi per permettere di vivere il museo a 360°.
Il Museo del Sannio di Benevento si avvia a diventare un modello nazionale di accessibilità globale, capace di superare le barriere fisiche e cognitive e di offrire esperienze culturali realmente inclusive. Il nuovo assetto del museo punterà su percorsi sensoriali e immersivi, supportati da tecnologie digitali avanzate e dall’uso dell’Intelligenza Artificiale, per coinvolgere visitatori con diverse abilità. Il progetto è stato presentato da Massimo Osanna, direttore generale Musei del Ministero della Cultura, in occasione dell’apertura del cantiere di restauro visitabile dedicato alla collezione archeologica e alle opere del Santuario egizio. Una “rivoluzione” culturale che nasce da due anni di lavoro condiviso tra istituzioni, università ed esperti multidisciplinari di alto profilo scientifico. Dal prossimo mese di gennaio partirà la gara d’appalto. La prima tappa significativa è prevista per luglio 2026, con l’apertura della Pinacoteca alla Rocca dei Rettori, mentre entro il 2027 la Sezione Egizia tornerà nel polo museale di Piazza Santa Sofia. Un rientro di grande valore storico, legato all’importanza del culto della dea Iside in epoca romana imperiale. Entusiasmo per il progetto è stato espresso anche dal presidente della Provincia Nino Lombardi e dal sindaco di Benevento Clemente Mastella, che hanno definito il Museo del Sannio «uno scrigno straordinario di tremila anni di storia», destinato a diventare un punto di riferimento per la valorizzazione culturale del territorio.