La regata preliminare della 38ª America’s Cup si prepara a lasciare Napoli, ma sul golfo le luci resteranno accese. Venerdì 25 e domenica 27 settembre due spettacoli tra musica, videomapping e patrimonio storico accompagneranno il passaggio della competizione velica internazionale, nell’ambito del programma “Napoli verso l’America’s Cup”, promosso dalla Città Metropolitana e dal Comune di Napoli. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 25 settembre alle ore 20 alla Casina Vanvitelliana di Bacoli, sulle acque del Lago Fusaro. Un luogo simbolo dei Campi Flegrei diventerà il palcoscenico di un intervento artistico nel quale luce e musica dialogheranno con l’architettura settecentesca. La realizzazione è affidata ad Artled, con la content art direction di Giacomo Pollio. La Casina non sarà semplicemente illuminata, ma trasformata attraverso un gioco di riflessi e immagini che ne restituirà la presenza sospesa tra il lago e la notte. A fare da contrappunto allo spettacolo sarà la musica dell’ensemble Discantus, in un intermezzo dedicato a Giovan Battista Pergolesi e curato da Laura Valente, direttrice artistica di Napoli Millenaria. La particolarità dell’esibizione sarà il dialogo in tempo reale tra la musica eseguita dal vivo e il disegno luminoso: il suono diventerà parte integrante della performance. L’ingresso allo spettacolo alla Casina Vanvitelliana sarà gratuito. La stessa sera, alle 21, la musica si sposterà al Castello Aragonese di Baia, dove sarà protagonista l’Orchestra del Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Anche in questo caso l’accesso sarà gratuito, previa prenotazione.
Domenica il gran finale a Castel dell’Ovo
Il momento conclusivo è previsto per domenica 27 settembre alle 20.30, al termine della premiazione della regata preliminare sul Main Stage di Rotonda Diaz. Il pubblico sarà invitato a spostarsi lungo il lungomare fino a Castel dell’Ovo, dove le antiche mura dell’isolotto di Megaride diventeranno lo schermo di un videomapping della durata di circa tre minuti. Il progetto, firmato ancora una volta da Artled, società guidata da Sossio Pezzella, costruirà attraverso la luce un percorso che parte dalla storia millenaria di Napoli per arrivare alla sfida sportiva del 2027. La narrazione prenderà avvio dalla rosa dei venti, destinata a trasformarsi progressivamente in un cronometro, richiamando uno degli elementi centrali di ogni competizione velica: il tempo. Le onde avvolgeranno quindi l’architettura del castello, accompagnando il racconto verso le origini mitiche della città. Tra le immagini compariranno la sirena Partenope, simbolo del legame tra Napoli e il mare, i monumenti cittadini e alcuni riferimenti alla tradizione artistica italiana, tra cui Venere e l’Uomo Vitruviano. Nel finale il ritmo aumenterà fino a introdurre il futuro: le imbarcazioni prenderanno velocità, i colori contemporanei annunceranno l’appuntamento con l’America’s Cup 2027 a Napoli e il trofeo diventerà il simbolo dell’incontro tra culture e popoli. A chiudere il racconto saranno San Gennaro e il faro, immagini associate alla protezione, all’accoglienza e al buon auspicio. L’ingresso allo spettacolo di Castel dell’Ovo sarà libero.
Un progetto che guarda oltre la competizione
Gli eventi rientrano in un programma più ampio con cui Comune e Città Metropolitana intendono accompagnare l’arrivo dell’America’s Cup attraverso iniziative dedicate non soltanto allo sport, ma anche alla cultura, al mare, alla mobilità, alla salute e alla valorizzazione delle eccellenze dell’area metropolitana. “La storia millenaria della nostra città si racconta al mondo con immagini iconiche che la proiettano nella dimensione che merita”, ha dichiarato il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, sottolineando il ruolo di Napoli come sede di grandi eventi internazionali. “Quale luogo migliore di un rinnovato Castel dell’Ovo per far vedere le nostre bellezze? Napoli si mostra e si vive”. La Città Metropolitana ha inoltre confermato uno stanziamento di 10 milioni di euro destinato all’organizzazione delle regate e alle attività di valorizzazione e promozione del territorio. A sottolinearlo è stato il vicesindaco metropolitano Giuseppe Cirillo, evidenziando l’obiettivo di distribuire gli effetti dell’evento sull’intero territorio metropolitano. Una particolare attenzione è stata riservata ai Campi Flegrei. Il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, ha definito l’appuntamento alla Casina Vanvitelliana una serata capace di unire musica e sport e ha ringraziato l’amministrazione metropolitana per il coinvolgimento del territorio flegreo. Due serate, dunque, con un filo conduttore preciso: utilizzare la forza evocativa della luce e della musica per raccontare una Napoli sospesa tra memoria e futuro. Dalle acque del Fusaro alle mura di Castel dell’Ovo, il territorio si prepara così ad accompagnare la rotta verso il grande appuntamento dell’America’s Cup 2027.
di Fausto Sacco


