Nuove Cronache

Napoli, Anci Campania rafforza la squadra di governo: nuove deleghe e un Dipartimento Salute per dare più voce ai Comuni

Una squadra più ampia, nuove responsabilità e un’organizzazione che punta a rendere Anci Campania sempre più protagonista nel confronto con Regione e Governo. Con l’assegnazione delle deleghe ai componenti del Comitato Esecutivo, la nomina dei coordinatori dei settori strategici e l’istituzione del nuovo Dipartimento Salute, l’associazione dei Comuni campani completa il proprio assetto politico-amministrativo. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una rete di amministratori locali capace di trasformare le esigenze dei territori in proposte concrete, valorizzando le competenze maturate da sindaci e amministratori chiamati a seguire i principali dossier che interessano gli enti locali.  Il presidente Francesco Morra parla apertamente di una scelta che va oltre la semplice distribuzione di incarichi.  “Mettiamo in campo una squadra di amministratori di grande qualità, composta da sindaci e rappresentanti delle istituzioni locali che, ciascuno nel proprio ambito di competenza, contribuiranno a rendere ancora più incisiva l’azione della nostra Associazione. Le deleghe non rappresentano semplicemente una distribuzione di incarichi, ma la volontà di costruire una rete di competenze al servizio delle comunità e dei cittadini”.

Le deleghe del Comitato Esecutivo

Il nuovo assetto distribuisce competenze su alcuni dei temi più delicati per gli enti locali.  Carmine Agostinelli seguirà le Aree Interne e i Comuni Montani, Giuseppe Aiello le Attività Produttive e il Made in Italy, Fortunato Della Monica Caccia e Pesca, mentre Luigi Vicinanza si occuperà delle Politiche Comunitarie e Internazionali. A Ilaria Abagnale è stato affidato il Servizio Civile e il Volontariato, Giulio Gerli seguirà Governo del Territorio, Urbanistica e Rigenerazione Urbana, Luigi Carbone la Sovranità Alimentare e le Politiche Locali del Cibo, Francesco Pinto le Politiche Abitative, Paolo De Maio la Finanza Locale, Giosi Ferrandino le Isole della Campania, Sebastiano Gaeta la Transizione Digitale, Enrico Montanaro le Politiche del Lavoro, Formazione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, mentre Mauro De Ieso avrà la delega al Contrasto al Caporalato. Un mosaico di competenze che fotografa le priorità dell’associazione: sviluppo economico, innovazione, rigenerazione urbana, tutela del territorio e sostegno ai piccoli enti.

Coordinatori per i temi strategici

Accanto al Comitato Esecutivo, Anci Campania ha individuato anche una serie di coordinatori chiamati a seguire alcuni dossier ritenuti strategici. Stefano Lombardi coordinerà le attività sui beni confiscati alla camorra, Josi Gerardo Della Ragione seguirà Politiche Sociali e Welfare, Daniele Milano il Turismo, Antonio Angelino la Terra dei Fuochi, Luigi Mennella il Turismo dell’Area Vesuviana e le Politiche del Mare, mentre Stefano Pisani sarà il punto di riferimento per i Piccoli Comuni. Scelte che testimoniano la volontà di rafforzare il presidio dell’associazione su temi che incidono direttamente sullo sviluppo e sulla qualità della vita dei territori campani.

Nasce il Dipartimento Salute

Tra le novità più significative figura l’istituzione del Dipartimento Salute, Sanità e Assistenza di Prossimità, affidato ad Antonio Salvatore.  Una scelta che arriva in un momento in cui il tema della sanità territoriale è tornato al centro del dibattito politico nazionale e regionale. Il nuovo organismo avrà il compito di elaborare proposte e iniziative per rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari e sociali, favorendo un modello di assistenza sempre più vicino ai cittadini.

Morra: “Fare squadra per affrontare le sfide delle autonomie locali”

Per il presidente Morra il nuovo assetto rappresenta anche un cambio di passo nel rapporto con gli amministratori locali.  “Il nostro obiettivo è aumentare ancora di più il coinvolgimento degli amministratori, favorendo partecipazione, confronto e condivisione delle migliori esperienze. Vogliamo un’Anci Campania sempre più vicina ai territori, capace di raccogliere le istanze dei Comuni e trasformarle in proposte concrete da portare ai tavoli istituzionali. Solo facendo squadra possiamo affrontare le grandi sfide che attendono le autonomie locali e offrire risposte efficaci ai cittadini”.

Una nuova fase per l’associazione

Con il completamento delle deleghe, Anci Campania inaugura una nuova fase della propria attività, puntando su una governance diffusa e su un coinvolgimento più diretto degli amministratori locali.  L’intenzione è quella di rafforzare il ruolo politico dell’associazione come interlocutore delle istituzioni regionali e nazionali, facendo delle competenze presenti nei Comuni il principale motore dell’azione amministrativa. Una strategia che punta a trasformare le esperienze maturate sui territori in una piattaforma di proposte condivise, capace di incidere sulle politiche dedicate alle autonomie locali e allo sviluppo della Campania.

di Fausto Sacco

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