Attimi di terrore questa mattina a Napoli, in piazza San Francesco, dove un autista di AIR Campania è stato minacciato da un uomo armato di coltello mentre era pronto a partire con il bus diretto a Napoli sulla linea Teverola-Napoli. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è salito a bordo del mezzo pochi istanti prima della partenza e, impugnando un coltello, ha iniziato a intimidire il conducente con frasi sempre più minacciose. “Parti o ti ammazzo”, avrebbe ripetuto più volte, creando momenti di forte tensione. Nonostante la situazione di estremo pericolo, l’autista ha mantenuto la lucidità ed è riuscito ad allertare tempestivamente le forze dell’ordine. Poco dopo, a causa dello shock, ha accusato un lieve malore ed è stato assistito sul posto dal personale del 118, senza che fosse necessario il trasferimento in ospedale. L’aggressore, nel frattempo, si era dato alla fuga, ma è stato rintracciato e fermato dai Carabinieri intervenuti in tempi rapidi. L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza del personale viaggiante, sempre più spesso vittima di aggressioni e intimidazioni durante il servizio. “Siamo sconcertati”, ha dichiarato l’amministratore unico di AIR Campania, Anthony Acconcia, che ha contattato personalmente l’autista per sincerarsi delle sue condizioni ed esprimere la vicinanza dell’azienda. “Ringrazio le forze dell’ordine per il tempestivo intervento. È evidente che anche le misure messe in campo finora non bastano. Servono interventi immediati e più incisivi, con un rafforzamento concreto dei presidi di sicurezza e un impegno deciso delle istituzioni per fermare questa escalation”, ha affermato Acconcia. L’episodio rappresenta l’ennesimo caso di violenza ai danni degli operatori del trasporto pubblico, una categoria sempre più esposta a episodi di aggressione durante lo svolgimento del proprio lavoro.
di Marco Iandolo
