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Napoli, Piano Freddo 2025-2026: il Comune potenzia i servizi per proteggere le persone senza dimora.

Con l’arrivo della stagione invernale, il Comune di Napoli ha messo in campo un programma straordinario di interventi rivolto alle fasce più fragili della popolazione, prevedendo un rafforzamento del sistema di accoglienza e dei servizi di supporto per le persone senza dimora. Il “Piano Freddo 2025-2026”, operativo dal 1° dicembre, integra le misure ordinarie con dispositivi emergenziali attivabili in caso di condizioni climatiche particolarmente avverse.  Al Centro di Prima Accoglienza di via de Blasiis sono stati predisposti quindici nuovi posti letto che si aggiungono a quelli già disponibili, consentendo di accogliere fino a 120 utenti al giorno. Agli ospiti viene garantito un cestino cena, mentre l’ingresso nella struttura è anticipato alle 14:30 e l’uscita posticipata alle 9:00 del mattino. Per le persone in condizioni di particolare fragilità è inoltre prevista la possibilità di permanenza continuativa h24. Anche chi è privo di documenti di riconoscimento può accedere compilando una semplice autocertificazione.  Lo Spazio Docce di via Tanucci 9, solitamente aperto dal lunedì al sabato per servizi di igiene personale, guardaroba sociale, orientamento e assistenza legale, amplia la propria funzione nel periodo invernale, ospitando ulteriori venti posti letto. L’accoglienza notturna è garantita con ingresso tra le 20:30 e le 21:00 e uscita alle 8:00.  L’Amministrazione comunale distribuirà inoltre kit di prima necessità contenenti biancheria monouso, telo isotermico, prodotti per l’igiene personale, scaldacollo, cappelli e guanti di lana. I materiali saranno forniti direttamente dalle Unità di Strada, dal Centro di Prima Accoglienza e dallo spazio diurno di via Tanucci. Il Comune invita tutti i cittadini a segnalare situazioni di persone senza dimora in difficoltà scrivendo all’indirizzo dedicato: sos.senzadimora@comune.napoli.it. Un’azione corale, che unisce istituzioni e comunità, per affrontare in modo efficace e umano le criticità dell’inverno.

di Marco Iandolo

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