Nuove Cronache

Parigi 2024, Olimpiadi, l’atleta afghana arriva ultima nei 100, poi mostra il messaggio sotto il pettorale: “Istruzione e sport i nostri diritti”.

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L’atleta afghana ha concluso la sua gara nei 100 metri all’ultimo posto, ma ha colto l’opportunità per trasmettere un messaggio potente. Dopo aver tagliato il traguardo con un tempo di 13″42, Kimia Yousofi ha rimosso il pettorale e lo ha mostrato alle telecamere, rivelando un messaggio scritto a mano in inglese, con i colori della bandiera afghana. Le parole erano chiaramente visibili: in nero “Education” (“Istruzione”), al centro in verde “Sport” e, in rosso, “Our rights” (“I nostri diritti”).

Con il suo gesto, la velocista ha voluto far sentire la voce delle donne afghane, sottolineando la grave situazione che continuano a affrontare nel loro paese. Sebbene non avesse speranze di avanzare nel torneo, ha utilizzato questo palcoscenico internazionale per difendere i diritti delle donne e per denunciare le privazioni che subiscono. Kimia Yousofi, una dei sei atleti che rappresentano l’Afghanistan a Parigi, ha dimostrato che lo sport può essere un potente strumento di attivismo e cambiamento sociale.

di Mat. Lib.

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