Ammontano a 4.904.468,76 euro le risorse destinate alla provincia di Avellino nell’ambito del decreto che assegna i fondi per far fronte alle esigenze indifferibili e urgenti degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Per l’Irpinia sono stati finanziati 24 interventi, inseriti nella graduatoria nazionale che comprende complessivamente 97 opere per un valore di oltre 19,7 milioni di euro. A commentare il provvedimento è Luigi Barone, commissario provinciale della Lega in Irpinia, che sottolinea come lo stanziamento rappresenti “un segnale concreto dell’attenzione del Governo verso gli enti locali”, evidenziando che le nuove risorse consentiranno di completare cantieri già avviati e di raggiungere gli obiettivi previsti dal PNRR. I finanziamenti interesseranno numerosi Comuni della provincia: Pietrastornina, San Martino Valle Caudina, Serino, Caposele, Montecalvo Irpino, Santa Lucia di Serino, Monteforte Irpino, Montella, Capriglia Irpina, Monteverde, Castelvetere sul Calore, Cesinali, Montefalcione, Cervinara, Santo Stefano del Sole, Avella, Chiusano di San Domenico, Montefredane e Mugnano del Cardinale. Previsti inoltre due interventi da 400 mila euro ciascuno destinati alla Provincia di Avellino. Secondo Barone, il risultato è frutto del lavoro svolto dalle amministrazioni locali e dell’azione del Governo nel mettere a disposizione strumenti economici utili a superare le criticità che, negli ultimi mesi, avevano rischiato di rallentare la conclusione di diversi cantieri. L’esponente della Lega richiama ora l’attenzione sulla fase attuativa, sottolineando la necessità che tutti gli enti beneficiari rispettino i cronoprogrammi e le scadenze previste dal Piano. “La sfida – afferma – è trasformare rapidamente queste risorse in opere completate e servizi migliori per i cittadini”. Barone conclude assicurando il sostegno del partito ai sindaci e alle amministrazioni locali, con l’obiettivo di evitare che vengano perse opportunità di sviluppo e garantire che ogni finanziamento produca benefici concreti per il territorio irpino.
di Marco Iandolo
