Nuove Cronache

Provincia di Matera, domenica il voto per il nuovo Consiglio.

La sede della Provincia di Matera

Domani, domenica 11 gennaio, si svolgeranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Matera. Le operazioni di voto avranno luogo dalle ore 8 alle 20 e coinvolgeranno esclusivamente sindaci e consiglieri comunali dei 31 Comuni della provincia, per un totale di 401 aventi diritto.  A contendersi i dieci seggi dell’assemblea provinciale sono quattro liste, con 22 candidati complessivi. Come ricordato in una nota dell’ufficio stampa della Provincia, l’elezione servirà a rinnovare il Consiglio dell’Ente, attualmente presieduto da Francesco Mancini. I nuovi consiglieri resteranno in carica per due anni e subentreranno ai componenti dell’attuale Consiglio, eletto il 20 dicembre 2023.  Le liste ammesse alla competizione sono: “Azione con Calenda”, che schiera Concettina Sarlo, Stefania Cuccarese, Gaetano Garzone, Renato Rago e Antonio Tornese; “Radici e Territorio”, con Teresa De Rosa, Giuseppe Maiuri, Francesca Mazzoccoli, Angelo Montemurro e Vita Maria Scocuzza; “Insieme per la Provincia di Matera”, che candida Antonella Bilotta, Doriano Manuello, Alberto Marzano, Angela Salerno e Carlo Ruben Stigliano; e infine “Uniti per la Provincia”, con Domenico Bennardi, Maria Teresa Camardella, Margherita Di Canio, Nunzio Gallotta, Claudio Scarnato, Domenico Schiavo e Maria Teresa Sileo. Si tratta di elezioni di secondo livello, come previsto dalla normativa vigente: il corpo elettorale è composto unicamente da amministratori comunali e il risultato finale sarà determinato attraverso il meccanismo del voto ponderato, che attribuisce un peso diverso a ciascun voto in base alla fascia demografica del Comune di appartenenza. Nel dettaglio, per i Comuni fino a 3mila abitanti (scheda azzurra) ogni voto vale 62 punti; fino a 5mila abitanti (scheda arancione) il valore sale a 176; per la fascia fino a 10mila abitanti (scheda grigia) il peso è pari a 290; fino a 30mila abitanti (scheda rossa) il voto vale 475; mentre per i Comuni fino a 100mila abitanti (scheda verde) il valore ponderato raggiunge quota 945. L’esito delle urne determinerà la composizione del nuovo Consiglio provinciale, chiamato a guidare l’Ente nei prossimi due anni.

di Fausto Sacco

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