Nuove Cronache

Revocata la misura cautelare ad Antonio Ciampa, il GIP: “Venute meno le esigenze cautelari”

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, Maria Amoruso, ha disposto la revoca della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei confronti di Antonio Ciampa, consigliere comunale di Pietradefusi, accogliendo l’istanza presentata dalla difesa e condivisa dalla Procura della Repubblica.   La decisione è stata formalizzata nella mattinata di oggi, 25 giugno 2026, e successivamente notificata dai Carabinieri della Stazione di Dentecane. Secondo quanto si legge nell’ordinanza, sarebbero infatti venute meno le esigenze cautelari che avevano determinato l’applicazione della misura. Il GIP ha valutato la documentazione depositata dalla difesa dell’indagato, rappresentata dall’avvocato Roberto Pulcino, dalla quale emergerebbe una condotta collaborativa e di resipiscenza da parte di Ciampa.   Tra gli elementi presi in considerazione dal giudice vi è la rinuncia alla delega oggetto dell’indagine e l’adozione dei comportamenti richiesti nel corso del procedimento. Circostanze che, secondo il provvedimento, rappresentano “evidenti segnali di resipiscenza” e consentono di ritenere superate le ragioni che avevano giustificato la misura cautelare.  La revoca comporta quindi la cessazione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, misura che era stata disposta nell’ambito dell’inchiesta tuttora in corso.   Resta tuttavia aperto il procedimento penale nel merito. La decisione del GIP riguarda esclusivamente la permanenza delle esigenze cautelari e non incide in alcun modo sull’accertamento delle eventuali responsabilità, che sarà oggetto delle successive fasi processuali.  Da parte sua, Antonio Ciampa ha espresso piena fiducia nell’operato della magistratura, dichiarandosi convinto di poter dimostrare nel corso del processo la propria estraneità ai fatti contestati.

di Marco Iandolo

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