Nuove Cronache

Rifiuti in Irpinia, Casa Riformista: “Serve chiarezza e rispetto delle indicazioni della Corte dei Conti”

Si riaccende il confronto sulla gestione dei rifiuti in provincia di Avellino. Nella giornata di mercoledì 23 aprile, presso il Centro Direzionale Collina Liguorini, si è tenuto un incontro promosso dall’Ente d’Ambito (EDA), al quale hanno preso parte i consiglieri provinciali e i sindaci aderenti a Casa Riformista.  Al centro della discussione le osservazioni formulate dalla Corte dei Conti in merito al percorso avviato dal Comune di Salza Irpina per l’acquisizione delle quote della società Irpinia Ambiente. Un passaggio ritenuto cruciale per il futuro della gestione del ciclo dei rifiuti sul territorio. Nel corso dell’incontro, il presidente dell’EDA ha illustrato le criticità emerse dal parere della magistratura contabile, evidenziando la necessità che la Provincia produca gli atti richiesti per consentire ai Comuni di completare l’iter di acquisizione. Un punto su cui Casa Riformista ha espresso una posizione netta, sottolineando l’importanza di operare nel pieno rispetto delle indicazioni istituzionali.  I rappresentanti del gruppo consiliare hanno ritenuto prioritario partecipare al tavolo di confronto, considerandolo un momento fondamentale per approfondire il contenuto del parere della Corte dei Conti e raccogliere le istanze dei sindaci del territorio. Proprio per questo motivo, non hanno preso parte alla successiva seduta del Consiglio provinciale. Già in sede di conferenza dei capigruppo, il consigliere Fausto Picone aveva proposto il rinvio della seduta consiliare, ritenendo necessario privilegiare il confronto tra gli enti coinvolti. Una linea ribadita al termine dell’incontro, quando lo stesso Picone ha parlato di un confronto “proficuo”, capace di restituire un quadro più chiaro della situazione. Dalle parole del consigliere emerge la conferma di un modello di gestione dei rifiuti di natura pubblica, accompagnata però dalla necessità di un’azione concreta da parte della Provincia. In particolare, viene richiesto di completare la documentazione mancante e di attenersi alle indicazioni fornite dalla Corte dei Conti, passaggi indispensabili per consentire ai Comuni di procedere con l’acquisto delle quote societarie. Ora Casa Riformista porterà gli esiti dell’incontro all’attenzione del Consiglio provinciale, con l’obiettivo di contribuire a una soluzione rapida e condivisa. In gioco non c’è soltanto l’assetto della gestione dei rifiuti, ma anche gli interessi delle comunità locali, degli enti coinvolti e dei lavoratori di Irpinia Ambiente.

di Marco Iandolo

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