Una violenta esplosione ha colpito nella mattinata di domenica 22 marzo il quartiere di Piana del Sole, nella zona di Ponte Galeria, nel quadrante sud-ovest di Roma. La deflagrazione, avvenuta in via Tavagnasco, ha provocato il crollo totale di una palazzina e danni significativi ad almeno altri due edifici circostanti. Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione sarebbe stata causata da una fuga di gas proveniente da un impianto GPL presente nell’abitazione in cui si è verificato lo scoppio. Gli immobili coinvolti, costruiti circa sette anni fa e in buone condizioni, non avevano mai mostrato criticità strutturali. Il bilancio è di due feriti gravi: una coppia di coniugi, rispettivamente di 86 e 84 anni, estratti e trasportati in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio. Le loro condizioni restano critiche. Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per ore tra le macerie, concludendo le operazioni di ricerca nel primo pomeriggio. È stata esclusa la presenza di altre persone coinvolte, circoscrivendo così il bilancio ai due feriti. Sul posto anche il sindaco di Roma, che ha definito l’esplosione “di grandissima potenza” e ha assicurato supporto alle famiglie colpite. Sono ora in corso le verifiche tecniche per stabilire l’agibilità degli edifici limitrofi: alcune abitazioni potrebbero essere dichiarate temporaneamente inagibili. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati agli impianti domestici a gas, anche in edifici di recente costruzione e conformi alle normative vigenti.
di Marco Iandolo
