Dalla musica alla professione forense, fino all’impegno nelle istituzioni. È il percorso al centro dell’incontro-intervista con il Viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, in programma martedì 8 settembre all’Open Space, il Communication Hub del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Un appuntamento dedicato non soltanto all’attività politica e istituzionale del Viceministro, ma anche alla sua esperienza personale e alla formazione musicale che ha accompagnato per anni il suo percorso professionale. Sisto, infatti, ha studiato musica per lungo tempo, arrivando anche a comporre colonne sonore e a iscriversi alla SIAE. Un’esperienza che, secondo il Viceministro, ha contribuito a costruire un metodo di lavoro fondato su equilibrio, disciplina, ascolto e capacità di trovare una sintesi tra parti diverse. “Le pause, l’equilibrio tra le parti, lo studio accurato, se non maniacale, sono tutte situazioni che dalla musica ho portato nell’avvocatura”, spiega Sisto, sottolineando come quegli insegnamenti siano stati “utilissimi se non fondamentali” anche nella vita professionale e istituzionale. Il filo conduttore dell’incontro sarà dunque quello dell’equilibrio, inteso come elemento comune tra l’arte musicale, il diritto e la politica. La capacità di evitare gli eccessi, ricercare il compromesso e costruire soluzioni condivise diventa, in questa prospettiva, una competenza essenziale tanto nella legislazione quanto nella vita pubblica. A intervistare il Viceministro sarà Alberto Romagnoli, Consigliere del CNI delegato alla comunicazione. L’incontro si inserisce nel programma di Open Space, spazio di confronto del Consiglio Nazionale degli Ingegneri dedicato ai grandi temi dell’attualità economica, sociale, culturale e tecnologica del Paese.
di Fausto Sacco

