Il Foro Italico continua a tingersi d’azzurro. In una giornata che conferma il momento straordinario del tennis italiano, Jannik Sinner conquista la finale degli Internazionali d’Italia battendo il norvegese Casper Ruud e alimentando il sogno di riportare il titolo maschile a Roma nelle mani di un italiano a cinquant’anni dall’impresa di Adriano Panatta. Il numero uno del mondo ha mostrato ancora una volta solidità, lucidità e una superiorità tecnica che negli ultimi mesi lo hanno reso il punto di riferimento del circuito ATP. Per Sinner si tratta inoltre del sesto Masters 1000 consecutivo raggiunto ai massimi livelli, un dato che conferma la continuità impressionante dell’altoatesino e la sua capacità di dominare anche nei tornei più prestigiosi del calendario. L’entusiasmo del pubblico romano è esploso anche nel doppio maschile, dove Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno conquistato il titolo al termine di una finale combattutissima contro la coppia formata da Marcel Granollers e Horacio Zeballos. Gli azzurri si sono imposti con il punteggio di 7-6, 6-7, 10-3 al super tie-break, al termine di una sfida intensa e spettacolare che ha esaltato il Centrale del Foro Italico. Per il tennis italiano si tratta di un altro risultato di grande prestigio in una stagione che sta confermando la crescita del movimento anche nelle specialità di doppio, spesso decisive nelle grandi competizioni internazionali. Nel torneo femminile, invece, a sorridere è stata Elina Svitolina. L’ucraina ha superato Coco Gauff in una finale di alto livello tecnico, conquistando così il titolo romano grazie a una prestazione solida e aggressiva. Per Svitolina è un successo che rilancia definitivamente la sua carriera ai vertici del tennis mondiale. Roma, intanto, continua a vivere giorni di passione sportiva. E con Sinner ancora in corsa per scrivere la storia, il sogno azzurro potrebbe non essere finito qui.
di Mat. Lib.
