Un incontro definito “amichevole e costruttivo”, ma dal forte peso politico e diplomatico. Dopo settimane di tensioni tra la Casa Bianca e la Santa Sede, il segretario di Stato americano Marco Rubio è stato ricevuto in Vaticano da Papa Leone XIV in un faccia a faccia che segna un primo tentativo di disgelo tra Washington e il Pontefice. Il colloquio arriva in un clima particolarmente delicato, segnato dagli attacchi pubblici di Donald Trump contro il Papa. L’ex presidente statunitense aveva infatti criticato duramente Leone XIV per le sue posizioni sui conflitti internazionali e sulle politiche migratorie, accusandolo di interferire nel dibattito politico americano e di assumere posizioni considerate ostili agli interessi degli Stati Uniti. Nonostante il clima teso delle ultime settimane, il vertice in Vaticano ha avuto toni distesi. Secondo quanto riferito dal Dipartimento di Stato Usa, durante l’udienza si è parlato della situazione in Medio Oriente e di altri temi di “reciproco interesse nell’emisfero occidentale”. Entrambe le parti hanno inoltre ribadito “la solidità delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Santa Sede” e il comune impegno “a favore della pace e della dignità umana”. A confermare la volontà di abbassare i toni anche il simbolico scambio di doni avvenuto al termine dell’incontro. Papa Leone XIV ha consegnato a Rubio una penna in legno d’ulivo, spiegando che “l’ulivo è la pianta della pace”. Un messaggio chiaro in un momento di forti tensioni internazionali. Rubio ha invece regalato al Pontefice un piccolo pallone da football in cristallo, scherzando sulla passione sportiva del Papa, originario di Chicago e noto tifoso dei White Sox: “So che lei è più un tipo da baseball”, avrebbe detto sorridendo. L’incontro assume un significato strategico anche per gli equilibri diplomatici internazionali. La Santa Sede continua infatti a mantenere un ruolo centrale nei tentativi di mediazione sui principali scenari di crisi, mentre Washington cerca di evitare una frattura aperta con il Vaticano, soprattutto in vista della campagna elettorale americana e del peso dell’elettorato cattolico negli Stati Uniti. La missione italiana di Rubio proseguirà domani con un incontro a Roma con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sul tavolo ci saranno i dossier legati alla sicurezza internazionale, ai rapporti transatlantici e agli sviluppi della crisi in Medio Oriente, in una fase particolarmente complessa per gli equilibri geopolitici globali.
di Fausto Sacco
