Il consigliere comunale Rino Avella torna a denunciare con forza le condizioni della città di Salerno e lancia un duro attacco all’amministrazione. In un post pubblicato sui social, Avella parla senza mezzi termini di “tracollo imminente” per Salerno, a causa della mancanza di manutenzione, di servizi essenziali e soprattutto di personale negli uffici comunali.vvIl consigliere ricorda di aver già sollecitato in più occasioni il sindaco e la giunta – 7 e 20 febbraio 2023, 5 ottobre 2024 e 4 aprile 2025 – chiedendo interventi rapidi e concreti, senza però ottenere risposte adeguate. “La città sta scivolando verso una condizione di degrado sempre più evidente, sotto lo sguardo di cittadini e turisti” – ha dichiarato Avella. Secondo l’esponente consiliare, la struttura organizzativa del Comune sarebbe ormai ridotta al minimo, complice l’ondata di pensionamenti, accelerata anche dalla riforma Quota 100. Un’emorragia di personale che, denuncia Avella, non è stata compensata dalle nuove assunzioni previste dal piano triennale del fabbisogno del personale. “Ambiti fondamentali come manutenzione, viabilità, sicurezza e protezione civile – ha sottolineato – sono sempre più sguarniti, mentre le necessità della comunità crescono costantemente”. Una critica che si aggiunge al malcontento crescente tra i cittadini, sempre più preoccupati per lo stato delle strade, del verde pubblico e dei servizi urbani. La denuncia di Avella rimette al centro del dibattito politico locale il tema della governance amministrativa e della capacità del Comune di rispondere alle emergenze quotidiane di una città che vive anche di turismo e immagine. Il messaggio è chiaro: senza un’inversione di rotta immediata, con assunzioni, manutenzione e un piano di interventi strutturali, Salerno rischia di pagare un prezzo molto alto in termini di qualità della vita e attrattività.
di Marco Iandolo
