
Si chiude con numeri da record la XXXIV edizione della Fiera del Crocifisso Ritrovato, che dal 30 aprile al 3 maggio 2026 ha animato il centro storico di Salerno richiamando migliaia di visitatori ogni giorno, con picchi nel fine settimana. Oltre 150 tra artisti e standisti, insieme a circa 100 figuranti in abiti d’epoca, hanno dato vita a un’edizione particolarmente partecipata, dedicata al tema “Nel fuoco del tempo”, offrendo al pubblico un viaggio immersivo nel Medioevo del Sud Italia. La manifestazione, riconosciuta dal Ministero della Cultura tra le rievocazioni storiche di interesse nazionale, si conferma tra le più importanti fiere medievali del Paese. A curarne l’organizzazione è stata la Bottega San Lazzaro, con il coinvolgimento di istituzioni e realtà del territorio. Positivo anche il riscontro dal punto di vista turistico: strutture ricettive e operatori del settore hanno contribuito alla promozione dell’evento, rafforzandone il ruolo di attrattore per la città. Per le prossime edizioni si punta a coinvolgere anche i ristoratori con proposte gastronomiche a tema medievale. Tra le novità più apprezzate, l’estensione della Fiera al Parco del Mercatello con il “Primo Trofeo Arco per Tutti” e la “dama vivente” allestita nei pressi del Duomo, realizzata con il supporto della Federazione Italiana Dama. Grande successo anche per il tradizionale corteo storico, spettacoli, laboratori artigianali e incontri culturali diffusi tra l’Arco Catalano, l’Apollonia Hub e il Museo Roberto Papi. Un programma ricco che ha saputo coniugare intrattenimento, storia e valorizzazione del territorio. La Fiera del Crocifisso Ritrovato si conferma così un evento capace di attrarre pubblico e generare ricadute positive, rafforzando l’identità culturale di Salerno e il suo richiamo turistico.
di Mat. Lib.