
L’arte come riscatto, la cultura come strumento di crescita collettiva e il teatro come spazio umano prima ancora che scenico. Sono questi i valori che animeranno la IX edizione del Premio Nazionale Scena Teatro, in programma venerdì 22 maggio 2026 alle ore 18 nel prestigioso Salone Bottiglieri di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno. Promosso da Scena Teatro Management, il Premio rappresenta ormai uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio campano, capace negli anni di ritagliarsi un ruolo di rilievo nel panorama artistico nazionale. Un riconoscimento dedicato a personalità che si sono distinte nel mondo dello spettacolo, del teatro, della musica, della comunicazione e dei linguaggi multimediali, non soltanto per il valore artistico, ma anche per l’umanità e l’impegno profuso nella propria professione. La direzione artistica è affidata a Antonello De Rosa, regista, drammaturgo e fondatore di Scena Teatro, che definisce il Premio “una forma di riconoscimento per quegli artisti che riescono a trasformare il talento in testimonianza civile e umana”. “Il Premio Scena Teatro nasce per valorizzare non solo il successo artistico, ma soprattutto l’umanità che ogni professionista mette nel proprio lavoro — spiega De Rosa —. Fin dalla prima edizione abbiamo voluto dare spazio a storie di rinascita, a percorsi difficili affrontati con determinazione e coraggio. L’arte può diventare salvifica, e questo è il messaggio più importante”. La manifestazione costituisce il momento culminante della rassegna “Il Gioco Serio del Teatro – Il filo fragile e indispensabile della cultura”, progetto culturale che nell’ultimo anno ha coinvolto Salerno e il Castello Macchiaroli di Teggiano attraverso spettacoli, incontri e momenti di approfondimento dedicati alla nuova drammaturgia e alla sperimentazione teatrale. Nato nel 2018 da un’idea condivisa tra Antonello De Rosa e il direttore organizzativo Pasquale Petrosino, il Premio ha ospitato nel corso degli anni importanti protagonisti della scena culturale italiana, tra cui Pino Strabioli, Vladimir Luxuria, Nadia Rinaldi, Peppe Lanzetta, Lucia Sardo, Francesco Testi, Cristina Donadio e Giorgio Borghetti. “Abbiamo scelto di istituzionalizzare l’evento nella sede della Provincia di Salerno perché il Premio è cresciuto anno dopo anno, diventando un appuntamento consolidato e molto atteso — sottolinea Petrosino —. L’arte ha il potere di raccontare il presente e di favorire la crescita culturale dei territori. Attraverso questo riconoscimento vogliamo continuare a sostenere il talento, le nuove avanguardie e la creatività contemporanea”. Figura centrale del progetto resta proprio Antonello De Rosa, tra i maggiori esponenti della nuova drammaturgia napoletana. Attore, autore e formatore teatrale, nel 2003 ha fondato Scena Teatro, oggi considerato uno dei poli laboratoriali più accreditati del Centro-Sud Italia, con sedi a Salerno, Teggiano, Roma e Catania e quasi 300 allievi. Con oltre trentotto anni di carriera, numerosi riconoscimenti e collaborazioni prestigiose, De Rosa continua a portare avanti un’idea di teatro profondamente legata al valore sociale della cultura. Un percorso artistico che, ancora una volta, trova nel Premio Nazionale Scena Teatro il suo palcoscenico ideale.
di Mat. Lib.