Nuove Cronache

San Gennaro, si rinnova il prodigio: il sangue si è sciolto nel Duomo di Napoli

Si è rinnovato a Napoli il tradizionale prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro. L’annuncio è arrivato alle 10.04, nel Duomo di Napoli, dove già dalle prime ore del mattino si erano radunati numerosi fedeli per assistere all’atteso momento della cerimonia.  A comunicare l’avvenuta liquefazione è stato monsignor Vincenzo De Gregorio, abate della Cappella del Tesoro di San Gennaro. “Il santo protettore ci dà il segno della sua presenza nella nostra comunità. Il sangue si è sciolto”, ha dichiarato davanti ai presenti.  Poche parole che hanno immediatamente suscitato la reazione dei fedeli: nel Duomo è esploso un lungo applauso, mentre il tradizionale sventolio del fazzoletto bianco ha accompagnato l’annuncio, secondo una consuetudine profondamente radicata nella devozione popolare napoletana. Il rito della liquefazione rappresenta da secoli uno dei momenti più sentiti della vita religiosa della città. Le ampolle custodite nella Cappella del Tesoro vengono esposte in occasione delle principali celebrazioni dedicate al patrono di Napoli e il fenomeno della liquefazione viene interpretato dalla tradizione cattolica e dai fedeli come un segno della vicinanza del santo alla comunità.  L’appuntamento richiama ogni volta una grande partecipazione popolare, trasformando il Duomo in uno dei luoghi simbolo della devozione napoletana. Fede, tradizione e identità cittadina si intrecciano così in una cerimonia che continua a suscitare attenzione anche oltre i confini della Campania. Il fenomeno, naturalmente, appartiene alla dimensione religiosa e devozionale e non equivale, sul piano scientifico, alla dimostrazione di un evento soprannaturale. Per i fedeli presenti, tuttavia, l’annuncio della liquefazione resta un momento di forte significato spirituale e un appuntamento profondamente legato alla storia e alla cultura di Napoli.  Ancora una volta, dunque, il Duomo ha accolto la folla dei devoti e il tradizionale annuncio ha scandito una delle giornate più significative del calendario religioso napoletano: il sangue di San Gennaro si è sciolto e la notizia è stata salutata dai fedeli con emozione e partecipazione.

di Fausto Sacco

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