Nuove Cronache

Sculture di vento, la danza secolare dei pini di Maratea

Lungo la scogliera di Maratea, in provincia di Potenza, precisamente nella Contrada Ogliastro è possibile ammirare a dei particolarissimi esemplari di pini plasmati dalla forza della natura e dallo scorrere del tempo. La connotazione botanica di questi spettacolari alberi inclinati, lungo il monumentale parco terrazzato a picco sul mare dell”Hotel Villa delle Meraviglie (come si suol dire, di nome e di fatto) fa riferimento principalmente a esemplari di pino d’Aleppo (Pinus halepensis) e pino marittimo (Pinus pinaster), elementi tipici della macchia Mediterranea. L’accentuata inclinazione dei tronchi non è dovuta a una caratteristica genetica della pianta, ma a un fenomeno ecologico e bio-meccanico ben preciso: l’anemomorfismo. Si tratta del modellamento della forma degli alberi causato dall’azione costante e unidirezionale dei venti marini. La pressione continua del vento costringe i tronchi a crescere obliquamente, seguendo la direzione delle correnti d’aria dominanti provenienti dal mare. Per bilanciare la pendenza del costone roccioso e il peso della chioma esposta alle raffiche, l’apparato radicale si ancora profondamente nelle fessure della roccia calcarea, mentre il tronco modifica il suo accrescimento per garantire la stabilità della pianta. La specie ha sviluppato una tolleranza estrema all’aerosol marino (la salsedine portata dal vento), che spesso brucia i germogli esposti verso il mare, favorendo lo sviluppo della chioma sul lato opposto (effetto “a bandiera”) e accentuando visivamente l’inclinazione lungo la scogliera. Frequentare questi luoghi è come immergersi in alcune tele di Van Gogh come La strada con cipresso e Cielo stellato, dove gli alberi si contorcono con linee dinamiche e guizzanti, trasmettendo una tensione vitale in perenne lotta con gli elementi.

di Giuseppe Di Giacomo

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