Visita ispettiva a sorpresa all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno da parte di una delegazione di consiglieri regionali dei gruppi di Fratelli d’Italia e ECR Conservatori. Un’iniziativa inserita, secondo quanto riferito dagli stessi esponenti, in un più ampio percorso di monitoraggio delle strutture sanitarie della Campania. Nel corso del sopralluogo, effettuato senza preavviso, i consiglieri hanno visitato in particolare il Pronto Soccorso e il reparto di Cardiologia, confrontandosi con il personale sanitario e con la direzione ospedaliera. Se da un lato è stata riconosciuta la “qualità e la dedizione” di medici, infermieri e operatori sanitari, dall’altro sono emerse diverse criticità, soprattutto legate alla carenza di personale e alla pressione costante sui reparti più esposti. Secondo quanto dichiarato al termine della visita, il Pronto Soccorso opererebbe con un organico fortemente ridotto: a fronte di una previsione di circa 40 medici in pianta organica, ne sarebbero attualmente in servizio soltanto 13. Una condizione che, secondo i consiglieri, comporterebbe un sovraccarico di lavoro significativo per gli operatori. La delegazione è stata ricevuta dal direttore generale facente funzioni Sergio Russo, con il quale si è discusso delle principali esigenze strutturali e organizzative dell’ospedale, considerato un presidio fondamentale per un’ampia area del territorio provinciale. “Si tratta di una struttura di eccellenza che svolge un ruolo centrale nella sanità campana – hanno dichiarato i consiglieri – ma che necessita di un incremento dell’attenzione istituzionale, soprattutto sul fronte del personale e dell’organizzazione dei servizi”. L’iniziativa si inserisce nel dibattito più ampio sulle condizioni della sanità in Campania, tema da tempo al centro del confronto politico regionale, tra richieste di potenziamento degli organici e interventi per ridurre la pressione sui pronto soccorso.
di Marco Iandolo
