Nuove Cronache

Sorrento, furto da 2 mila euro in un negozio di detersivi: arrestate tre persone dai Carabinieri

Un furto studiato nei minimi dettagli, ma sventato grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Tre persone sono state arrestate a Sorrento con l’accusa di aver sottratto merce per un valore complessivo di circa 2 mila euro da un negozio di detersivi e prodotti per la casa.  Secondo la ricostruzione dei militari, due giovani donne, rispettivamente di 26 e 22 anni, si sarebbero aggirate tra gli scaffali del punto vendita dividendosi i reparti e riempiendo un carrello della spesa. Per non destare sospetti, avrebbero prelevato i prodotti dalle file interne degli scaffali, lasciando in vista quelli esposti frontalmente.  Il comportamento delle due ha insospettito i dipendenti del negozio che, soltanto dopo la loro uscita, si sono accorti dell’ammanco e hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112. L’intervento della pattuglia della Compagnia dei Carabinieri di Sorrento è stato pressoché immediato. Nei pressi dell’esercizio commerciale i militari hanno notato un’autovettura con un uomo di 26 anni alla guida, apparentemente in attesa delle due donne. Pochi istanti dopo, le sospettate hanno raggiunto il veicolo. Una delle due, accortasi della presenza dei Carabinieri, avrebbe tentato di disfarsi dello zaino che portava con sé, ma il gesto non è sfuggito ai militari. La successiva perquisizione dell’auto ha consentito di recuperare complessivamente 93 confezioni di prodotti cosmetici e per la cura della persona, occultate tra il bagagliaio e i sedili posteriori all’interno di alcune buste. Il valore della merce recuperata è stato stimato in circa 2 mila euro. I tre, tutti cittadini romeni, sono stati arrestati. La refurtiva è stata interamente restituita al titolare del negozio, mentre gli indagati sono stati condotti in carcere, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale degli indagati potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva.

di Marco Iandolo

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