Site icon Nuove Cronache

STM riconferma Jean-Marc Chery come Amministratore Delegato

#image_title

In previsione dell’assemblea dei soci della STM, il consiglio di sorveglianza ha rilanciato la fiducia verso l’attuale Amministratore Delegato, Jean-Marc Chery, proponendo la sua ricandidatura per un ulteriore periodo triennale. La decisione è stata presa nonostante le recenti tensioni emerse sul piano politico, con il governo italiano che avrebbe mostrato perplessità sulla riconferma di Chery, ipotizzando una preferenza nei confronti della Francia dal punto di vista degli investimenti e della gestione aziendale.

Queste preoccupazioni si sono delineate a seguito della scelta di Grenoble da parte di STM per un nuovo sito di produzione, sostenuto economicamente con un contributo di 2,9 miliardi di euro da parte del governo francese nell’ambito del Chips Act. Tale iniziativa ha suscitato interrogativi sul bilanciamento della presenza italiana nella compagine societaria del colosso dei semiconduttori.

Nonostante ciò, il consiglio di sorveglianza ha valutato positivamente l’operato di Chery, sottolineando la necessità delle sue specifiche competenze e la sua efficace performance alla guida dell’azienda fin dalla nomina nel 2018. Emerge chiaro il riconoscimento delle capacità gestionali e strategiche di Chery, il quale ha guidato l’impresa attraverso un percorso di crescita e consolidamento sul mercato globale dei semiconduttori.

Il panorama degli analisti del settore si è dimostrato altresì favorevole alla riconferma dell’AD. Equita, in particolare, ha evidenziato che le scelte di investimenti geografici da parte della società sono influence soprattutto dai livelli di sussidi pubblici forniti dai vari paesi su progetti specifici, dal desiderio di mantenere una supply chain adeguata e non da dinamiche di favoreggiamento nazionale.

Importante segnalare che STM è detenuta in parte sostanziale da STM Holding, che ne possiede il 27,5% del capitale. Quest’ultima è controllata pariteticamente dai governi italiano e francese, una struttura che pone l’azienda al centro di un duplice interesse strategico nazionale.

L’assemblea dei soci prevista per il 22 maggio 2023 ad Amsterdam rappresenterà dunque non solo l’occasione per confermare la leadership di Chery, ma anche per ribadire le strategie future del colosso italo-francese in un settore ad alta tecnologia che rappresenta un elemento chiave nell’economia globale e nella competizione internazionale.

Exit mobile version