Nuove Cronache

Sventati tentativi di introduzione di smartphone nel carcere di Avellino durante le festività pasquali

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Non si fermano neanche durante le festività i tentativi di introdurre oggetti non consentiti all’interno della Casa Circondariale di Avellino. Proprio tra Pasqua e Pasquetta, il personale di Polizia Penitenziaria ha portato a termine due distinte operazioni che hanno consentito di intercettare diversi smartphone destinati, con ogni probabilità, a un utilizzo illecito all’interno dell’istituto.   Nel giorno di Pasqua, durante un ordinario giro di controllo, gli agenti hanno rinvenuto un pacco sospetto nell’area dell’intercinta.   Al suo interno erano presenti diversi telefoni cellulari, presumibilmente introdotti attraverso lanci dall’esterno o mediante l’utilizzo di droni, una tecnica sempre più diffusa per aggirare i sistemi di sicurezza carceraria. Un secondo intervento, nella serata di Pasquetta, ha portato invece al ritrovamento, all’interno del reparto comuni, di tre smartphone completi di caricabatterie. Anche in questo caso, il tempestivo intervento degli agenti ha evitato che i dispositivi potessero essere utilizzati per attività illecite.  A commentare l’accaduto è stato Raffaele Troise, Responsabile UILFP Polizia Penitenziaria di Avellino, che ha espresso vivo apprezzamento per l’operato del personale: “Questi importanti ritrovamenti dimostrano ancora una volta l’altissimo senso del dovere e lo spirito di sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria, che garantiscono sicurezza e legalità senza sosta, anche nei giorni di festa”.   Troise ha inoltre sottolineato come, proprio durante le festività, il rischio di tentativi di introduzione di materiale illecito aumenti sensibilmente, rendendo ancora più complesso il lavoro degli operatori. Nonostante ciò, gli agenti continuano a svolgere il proprio servizio con dedizione e professionalità, anche in condizioni di organico ridotto.  L’azione della Polizia Penitenziaria si conferma dunque fondamentale non solo per la sicurezza interna dell’istituto, ma anche per la tutela dell’intera collettività. Impedire l’ingresso di smartphone e altri oggetti non consentiti significa infatti contrastare possibili attività criminali e preservare l’ordine all’interno delle strutture detentive.  Ancora una volta, anche nei giorni festivi, il lavoro silenzioso ma determinante degli agenti si rivela essenziale per garantire legalità e sicurezza.

di Marco Iandolo


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