Nuove Cronache

Terra dei Fuochi, cinque aree sequestrate e quattro denunciati dai Carabinieri Forestali.

Cinque aree e quattro persone denunciate: è il bilancio dei recenti controlli ambientali effettuati dai Carabinieri Forestali nei comuni casertani della Terra dei Fuochi. Le ispezioni hanno riguardato in particolare Casal di Principe, Teverola, Gricignano di Aversa e Villa Literno.  A Casal di Principe, i militari hanno sequestrato due attività produttive. Un’impresa edile è stata scoperta a produrre calcestruzzo senza autorizzazioni, bruciando scarti industriali e sversando fanghi in strada. Sul terreno agricolo dell’azienda erano accatastati rifiuti pericolosi e non, tra pneumatici, residui ferrosi, oli esausti e materiali meccanici. Sequestrata anche una carrozzeria priva di autorizzazioni, con rifiuti derivanti dalle lavorazioni, tra cui oli esausti, vernici e componenti meccaniche. A Teverola, il Nucleo Forestale di Marcianise insieme alla locale Stazione ha posto sotto sequestro una riserva aziendale nella zona PIP contenente rifiuti speciali pericolosi, prevalentemente materiali ferrosi. Il titolare dell’attività è stato denunciato e sono state elevate sanzioni amministrative per 16.550 euro. A Gricignano di Aversa, circa 15 tonnellate di rifiuti abbandonati sono state trovate lungo una strada consortile, tra cui plastiche, guaine, elettrodomestici e materiali ferrosi. L’area è stata sequestrata e affidata al Comune per la bonifica e la corretta classificazione dei rifiuti. Infine, a Villa Literno, un terreno agricolo di circa 1.000 metri quadrati lungo via Vecchia Aversa è stato sequestrato dopo il ritrovamento di oli esausti, pneumatici, taniche di vernici e materiale ferroso. Sono in corso accertamenti per individuare i responsabili.  Questi interventi confermano l’impegno delle forze dell’ordine nella lotta all’abbandono illecito di rifiuti e alla tutela dell’ambiente nella Terra dei Fuochi.

di Marco Iandolo

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