Nuove Cronache

Terremoto politico a Castel Volturno: il sindaco Marrandino e la giunta si dimettono dopo l’inchiesta sulla presunta corruzione

È arrivato nel giro di poche ore il terremoto politico che scuote il Comune di Castel Volturno. Il sindaco Pasquale Marrandino e l’intera giunta comunale hanno rassegnato le dimissioni dopo la notizia della richiesta di una misura cautelare avanzata dalla Procura nell’ambito di un’inchiesta che ipotizza un sistema di presunte tangenti in cambio di incarichi pubblici.  La decisione segna un passaggio delicato per l’amministrazione comunale, già travolta dall’impatto dell’indagine giudiziaria che vede il primo cittadino iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di corruzione, insieme all’ingegnere Daniele De Caprio. Le dimissioni del sindaco e degli assessori aprono ora una nuova fase per l’ente locale. Con l’uscita di scena dell’amministrazione, il Comune si avvia verso il possibile commissariamento, in attesa delle determinazioni delle autorità competenti sia sul piano giudiziario sia su quello amministrativo.  L’inchiesta punta a fare luce sui rapporti tra amministratori e professionisti e sulle procedure relative agli incarichi pubblici oggetto degli accertamenti. Al momento, come previsto dalla legge, ogni responsabilità dovrà essere eventualmente stabilita nel corso del procedimento giudiziario. La crisi politica arriva in un momento particolarmente delicato per Castel Volturno, chiamato ora ad affrontare un periodo di transizione istituzionale mentre prosegue il lavoro della magistratura per ricostruire il quadro complessivo della vicenda.

di Marco Iandolo

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