Nuove Cronache

Torre Annunziata, il Comune verso il commissariamento dopo le dimissioni di Cuccurullo

Si apre una fase delicata per il Comune di Torre Annunziata. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha infatti avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale a seguito delle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo, divenute efficaci e irrevocabili nella giornata di oggi.  Contestualmente, il prefetto ha disposto la sospensione del consiglio comunale e nominato commissario prefettizio Gianfranco Tomao, al quale è stata affidata la gestione provvisoria dell’Ente in attesa delle successive determinazioni del Ministero dell’Interno.  La decisione arriva al termine di settimane segnate da forti tensioni politiche e istituzionali. Già ieri Cuccurullo aveva confermato la volontà di lasciare la guida dell’amministrazione, scelta maturata dopo quanto accaduto lo scorso 5 maggio durante la cerimonia di avvio delle operazioni di demolizione del Palazzo Fienga, storica roccaforte del clan Gionta. In quell’occasione il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, aveva rivolto un duro attacco pubblico all’amministrazione comunale, parlando apertamente di “opacità della macchina comunale”. Parole che hanno avuto un forte impatto sul clima politico cittadino e che, secondo quanto emerso nelle ultime settimane, avrebbero contribuito alla decisione definitiva del sindaco di rassegnare le dimissioni. L’avvio della procedura di scioglimento segna ora una nuova fase per Palazzo Criscuolo, con l’amministrazione affidata alla gestione commissariale fino alle future consultazioni elettorali. Nel frattempo, resta alta l’attenzione sul quadro politico e amministrativo della città oplontina, già da tempo al centro del dibattito pubblico e istituzionale.

di Marco Iandolo

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