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“Un passo contro la violenza”: rinnovato il bando per favorire l’empowerment femminile attraverso lo sport

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In occasione delle celebrazioni per la Festa della Donna, la consapevolezza sull’urgenza di contrastare la violenza contro le donne assume rinnovata evidenza. Il prossimo 11 marzo, alle ore 15, lo store Decathlon di Tor Vergata a Roma diventerà il palcoscenico di un incontro cruciale per l’empoderamento femminile, l’evento “Cambiamo le regole”. La discussione sarà focalizzata sullo sport come mezzo per veicolare valori fondamentali e promuovere un cambiamento culturale capace di fermare la violenza di genere.

Il convegno è una diretta emanazione del bando “Un passo contro la violenza”, una iniziativa finanziata da Sport e Salute per 15mila euro che si pone l’obiettivo di offrire concrete possibilità di riscatto, inclusione e recupero della fiducia nelle vittime di violenza. Si riconferma dunque il sostegno a questo progetto che simbolicamente ogni anno, il 25 novembre – Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne – apre la sua partecipazione alle associazioni non profit e onlus del terzo settore attive nella lotta contro gli abusi.

Differenza Donna, associazione leader nelle iniziative di supporto e sensibilizzazione e gestore del numero verde antiviolenza e stalking 1522, dopo essersi aggiudicata il bando, si fa promotrice dell’incontro del 11 marzo. Tra i relatori ci saranno personalità di rilievo impegnate sul campo: Raffaella Passoni del Centro antiviolenza “Elena Gianini Belotti”, Chiara Virginia Cacchi di Sport e Salute, Manuela Benelli, responsabile della Volley Academy Ravenna, Manuel Onorati, presidente del CUS Roma Tor Vergata, e Flavia Landolina, atleta di canoa polo e operatrice di Differenza Donna.

Il dibattito si preannuncia come un catalizzatore di idee e proposte, un momento di alta discussione in cui verranno condivisi casi di successo, esperienze personali e metodologie operative. Si attenderanno aggiornamenti e possibili linee guida che possano effettivamente contribuire a ridurre il fenomeno della violenza di genere, soprattutto attraverso il potere inclusivo e di formazione del carattere che lo sport sa esercitare.

Con “Un passo contro la violenza” e le attività di enti come Differenza Donna, si conferma l’impegno nella difesa dei diritti delle donne e nella costruzione di un tessuto sociale più sano e rispettoso, dove lo sport avrà la funzione non solo di emblema di salute fisica, ma anche di strumento di giustizia e pari opportunità.

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