Nuove Cronache

Villa Literno, Terra dei Fuochi, blitz interforze al Polo Nautico di Villa Literno: droni in azione, venti denunciati

Un’imponente operazione di controllo ambientale è stata condotta nel Polo Nautico di Villa Literno nell’ambito del progetto interforze “Terra dei Fuochi” e dell’operazione “Strade Sicure”. L’intervento, coordinato dalla Polizia Metropolitana di Napoli con il supporto dell’Esercito Italiano, ha portato alla denuncia di circa venti persone per presunte violazioni della normativa ambientale.  I controlli hanno interessato un vasto complesso industriale esteso su circa 30mila metri quadrati, suddiviso in due corpi di fabbrica che ospitano numerose aziende operanti nel settore nautico, tra cui attività di tappezzeria, falegnameria, lavorazioni in vetroresina e costruzione di imbarcazioni. L’operazione è stata diretta dal Comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, Lucia Rea, insieme ai funzionari dell’Area Ambiente, in stretta collaborazione con il personale specializzato del Raggruppamento Campania dell’Esercito Italiano, guidato dal Colonnello Andrea Crivellotto. Determinante, nel corso delle attività ispettive, l’impiego di avanzati sistemi di monitoraggio aereo. Grazie all’utilizzo di droni dotati di capacità IMINT (Imagery Intelligence), le forze impegnate nell’operazione hanno potuto effettuare una sorveglianza dall’alto dell’intera area oggetto di verifica, consentendo una pianificazione più efficace degli interventi sul campo. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, sarebbero state riscontrate gravi violazioni del Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006). In particolare, sono stati contestati lo scarico di acque reflue industriali in assenza delle necessarie autorizzazioni, lo smaltimento illecito di rifiuti e diverse irregolarità in materia di emissioni in atmosfera. Tra le contestazioni figura anche la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti. Complessivamente sono circa venti le persone denunciate all’autorità giudiziaria. Gli esiti delle attività investigative saranno ora trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, che procederà con le valutazioni di competenza.  L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nell’azione di contrasto ai fenomeni di inquinamento ambientale che da anni interessano il territorio campano e, in particolare, le aree comprese nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”. Un impegno che vede lavorare in sinergia forze di polizia, Forze Armate e istituzioni con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica, il territorio e la legalità ambientale. Le attività di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane, nell’ambito di una strategia volta a prevenire e reprimere gli illeciti ambientali nelle zone maggiormente esposte ai fenomeni di abbandono e smaltimento illegale dei rifiuti.

di Marco Iandolo

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