Il presidente nazionale dell’associazione e segretario provinciale di Federdipendenti contesta le modalità dell’intervento nei locali del Mercatino Rionale di via Marino Caracciolo. “Sottratti fascicoli con dati personali di cittadini e aziende”. L’associazione chiede al Comune di individuare una soluzione per garantire la continuità dei servizi.
Raffica di richieste di soccorso per alberi pericolanti, cartelloni pubblicitari instabili e cedimenti strutturali. A Caserta un albero si abbatte su un’auto in sosta, mentre a Casaluce crolla parte di un edificio abbandonato. Fortunatamente, non si registrano feriti.
La Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato il SUV di grossa cilindrata, risultato rubato e dotato di targa e documenti falsi. Dall’inizio del 2026 sono già 19 i veicoli recuperati con telaio contraffatto e provenienza illecita accertata.
Da Soccavo a Marano, passando per il centro di Napoli e Capri, i Carabinieri individuano documenti elettronici contraffatti o danneggiati. Fondamentale il supporto dell’app IDEA per verificarne l’autenticità.
Il presidente del Movimento Eucratica ed ex consigliere comunale critica l’attenzione riservata alla vicenda dello stadio e richiama l’amministrazione sulle emergenze sociali: “Le famiglie che aspettano una casa e chi vive in alloggi comunali degradati meritano la stessa urgenza”.
Lavorazioni di inerti e materiali plastici senza autorizzazioni, rifiuti abbandonati e possibili violazioni ambientali: sequestrati l’area, i materiali e i mezzi utilizzati. Gli atti trasmessi all’Autorità giudiziaria.
Calabritto, sequestrata un’area di 10mila metri quadrati: scoperti circa mille metri cubi di rifiuti
I Carabinieri Forestali di Lioni, insieme ai militari dell’Arma territoriale, hanno denunciato un 50enne. Nell’area anche circa 80 veicoli fuori uso, batterie, pneumatici e contenitori di oli esausti.
Il Gruppo consiliare dem in Campania sostiene la mobilitazione dei cittadini e dei sindaci a Roma: “L’emergenza non può essere affrontata con nuove promesse. Servono risorse adeguate per famiglie, imprese e sicurezza degli edifici”.
Sgominato un articolato sistema di frode carosello nel commercio di prodotti elettronici e informatici. Coinvolte 93 società italiane e diversi Paesi europei: sei le persone sottoposte a misure cautelari.
I malviventi si sono spacciati per appartenenti alle Forze dell’ordine e hanno chiesto denaro o gioielli. Decisiva la prevenzione avviata dall’Arma attraverso gli incontri con la cittadinanza.
