Sotto inchiesta un ispettore del Gruppo Interforze Antimafia e un commercialista: avrebbero chiesto denaro agli imprenditori per favorire l’iscrizione o evitare la cancellazione delle aziende.
Riunione decisiva tra polemiche e rilievi di legittimità. Coldiretti attacca la gestione, mentre emergono criticità sul disavanzo e sulle procedure adottate.