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I Russi hanno scoperto il piacere di mangiare la pizza.

In CULTURA, INSERTI CULTURA
Febbraio 17, 2024
Abbiamo scoperto questo articolo per caso, sfogliando come detto, le pagine online di Izvestija, giornale fondato a San Pietroburgo nel 1917.

Il piu’diffuso e famoso quotidiano russo Izvestija, in italiano “Notizie” ha pubblicato un servizio sulla bontà della pizza in Russia, spiegando che questo alimento semplice e popolare attecchisce facilmente nelle diverse cucine nazionali, e ogni Paese ha le proprie versioni, spesso molto lontane dalla ricetta classica, selezionando le pizze che sono particolarmente apprezzate dai russi e come i gusti russi differiscono da quelli italiani.Abbiamo scoperto questo articolo per caso, sfogliando come detto, le pagine online di Izvestija, giornale fondato a San Pietroburgo nel 1917, di riferimento per tutti i russi, alla ricerca di una notizia, di un commento o altro sulla spiacevole morte di Aleksej Navalnyj attivista, politico e blogger russo, fra i più noti oppositori del presidente della Russia, Vladimir Putin, mentre era detenuto in una remota colonia penale all’interno del Circolo Polare Artico, per cause controverse. Ma non se ne parla nel giornale piu’ letto in Russia, mentre viene riportata, in apertura, la notizia del giorno che la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto durante la notte 33 droni ucraini in cinque regioni del Paese. Subito dopo questa notizia, secondo i russi, da più di cento anni la pizza italiana continua la sua marcia trionfale in tutto il pianeta. Fra i vari tipi di pizza conosciuti i più apprezzati che vengono sapientemente distinti sono: la napoletana considerata una pizza dai bordi soffici e dalla base di pasta sottile che viene lievitata per almeno 24 ore, la romana preparata con una crosta sottile, sugo di pomodoro e mozzarella sminuzzata, quella di Chicago molto simile ad una torta salata che richiede molto tempo per essere preparata e infine la newyorkese che sarebbe un modello fast food e di solito viene venduto in grandi pezzi da portare via. Le due opzioni italiane sono oggi le più popolari e diffuse in Russia. Entrando nei particolari, la differenza principale tra la pizza romana e le altre è l’impasto e il metodo di preparazione che secondo i russi è composto da tre tipi di farina: soia, riso e frumento, con l’aggiunta di una grande quantità di acqua quindi la spiegazione continua evidenziando che l’impasto della pizza romana non viene steso, ma lavorato e impastato con le dita, in modo che al suo interno si formano delle bolle che lo rendono leggero e arioso, perfetto da mangiare senza ingrassare! Nonostante queste qualità riconosciute alla pizza romana, per la cultura russa la pizza piu’ diffusa in Italia è la pizza napoletana, riconosciuta patrimonio immateriale dall’UNESCO. Preparata con un impasto appositamente allestito, in modo che a seguito del trattamento termico sviluppi lati soffici, con una base sottile, chiaramente riconoscibile per le macchie “leopardate” e la farcitura sempre succulenta anche dopo la cottura. Di qui, una considerazione del giornalista Georgy Kesoyan che “La pizza napoletana è la più apprezzata in Italia, sembra che gli italiani non mangino nemmeno le altre tipologie», mentre a Mosca c’è una divisione netta tra chi ama la napoletana e chi sceglie la romana, come lo chef della pizzeria Zotman Pizza Nikolay Baksan che preferisce lavorare con la pizza romana, poiché è apparsa sul mercato russo relativamente di recente e viene preparata rapidamente grazie all’uso di preparati speciali – il parbake, ossia un panetto di pizza precotta su cui sono già disposte varie farciture. Oggi, tali semilavorati, in Russia possono essere acquistati da chiunque voglia cuocere la pizza a casa. Secondo Ilya Romanov, brand chef del ristorante Dolce Far Niente, la pizza napoletana sarà sempre considerata un “classico del genere” perché non viene mai preparata in anticipo: viene stesa solo su ordinazione dell’ospite e servita ben calda. In Russia stanno entrando in circolazione tuttavia opzioni completamente nuove e precedentemente sconosciute, ad esempio, la pizza in stile Detroit, che è rettangolare, soffice, con salsa di pomodoro e fette di peperoni, condita con mattoni di formaggio del Wisconsin, questo tipo di pizza viene preparata su speciali teglie profonde. Secondo i gusti russi la moda della pizza, come tante altre cose, è fortemente influenzata dai social network. Le persone viaggiano e condividono foto e video di piatti belli e originali che gli piacciono, che molti poi vogliono ripetere o provare. La tendenza più grande, ora, è una bella presentazione, in modo che tutto sia molto gradevole esteticamente. Il desiderio di fotogenicità, secondo Kesoyan incoraggia gli chef a sperimentare diversi tipi di farciture succulenti. Grazie a questo, recentemente, sono comparsi in carta altri gusti a base di stracciatella, oppure è diventata particolarmente apprezzata la pizza con il tartufo e panna. Sono apparse nuove opzioni esotiche con avocado e altre verdure insolite per la pizza. Secondo il riconoscimento unanime degli chef intervistati,nei 35 anni trascorsi da quando la pizza è apparsa in Russia, nel paese sono emersi tre gusti: “Margherita”, “ai Peperoni” e “ai Quattro formaggi”, però nell’ultimo decennio si è aggiunta la pizza con “pere e gorgonzola”. Inoltre In Russia adorano moltissimo la pizza che contiene carne e pollo. Infine, la crescente popolarità della pizza gourmet si osserva anche in Russia, qui però utilizzano prodotti non proprio tipici come farcitura: anguilla, caviale, granchio e salse asiatiche.

di Giuseppe Di Giacomo

Pizza alla carbonara
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