Il padre, Maresciallo dei Carabinieri, è comandante della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo, mentre il figlio, arruolato da circa un anno, presta servizio presso una Stazione dell’Arma in provincia di Cuneo.
I Carabinieri hanno accertato che un 50enne esercitava l’attività meccatronica convogliando le acque reflue industriali in una vasca a tenuta, la quale non aveva mai avuto operazioni di smaltimento e bonifica dei liquidi e dei fanghi.
Alle attività di soccorso ha collaborato anche la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, nonché personale del Soccorso Alpino e Speleologico e del 118.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe usato violenza fisica nei confronti della donna sia tra le mura domestiche che in luoghi pubblici, denigrandola ripetutamente come donna e come madre, anche alla presenza dei figli minori.
I due titoli abilitativi oggetto di censura sono riferibili, rispettivamente, a interventi costruttivi di “demolizione di manufatti preesistenti e ricostruzione di nuovi edifici, con applicazione dell’ampliamento massimo del 35% del volume residenziale esistente”.