La lite era cominciata sul gruppo Whatsapp delle mamme della scuola. Dalle offese alle minacce, per poi passare, una volta ritrovatesi faccia a faccia, allo scontro fisico.
Il legale rappresentante dell’azienda è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. Inflitte sanzioni amministrative per oltre 6mila euro.