
Tecnologia, cultura e accessibilità si incontrano nel nuovo progetto “VisitAvella”, presentato il 24 settembre nella Sala Alvarez del Municipio. Una piattaforma pensata per accompagnare il visitatore alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale della città, ma anche per costruire una nuova idea di accoglienza turistica, più moderna e inclusiva. Il progetto nasce dall’aggiudicazione di due distinti bandi del Ministero della Cultura, per un valore complessivo di circa un milione di euro a valere sui fondi PNRR – Next Generation EU. Le risorse hanno consentito interventi sull’Anfiteatro Romano e sul Palazzo Baronale, sede del Museo Immersivo Archeologico MIA, con il coinvolgimento della Soprintendenza, del CNR e del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Il cuore dell’intervento è la piattaforma VisitAvella, che utilizza anche l’Intelligenza Artificiale per fornire informazioni sui monumenti, sui servizi, sull’accoglienza e sulle realtà enogastronomiche del territorio. Un sistema pensato per rendere la visita più autonoma e immediata, grazie anche ai QR code collegati alla nuova segnaletica installata nei siti. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. I contenuti sono disponibili in otto lingue e integrati con la Lingua dei Segni Italiana. A questi si aggiungono pannelli in Braille, riproduzioni e plastici 3D per l’esplorazione tattile e supporti video-multimediali. La digitalizzazione si accompagna agli interventi sul piano fisico. All’Anfiteatro Romano è stato realizzato un nuovo camminamento lungo l’arena, progettato per garantire una fruizione più agevole e sicura anche alle persone in carrozzina. Nel giardino vanvitelliano del Palazzo Ducale, invece, la pavimentazione in ghiaia è stata sostituita con un percorso ecologico a basso impatto archeologico. “Puntiamo da sempre sull’innovazione e crediamo che VisitAvella sia l’unica app con questo livello di inclusività in Campania”, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Biancardi, indicando anche la prospettiva strategica dell’amministrazione: intercettare i flussi turistici della costa e indirizzarli verso le aree interne, facendo del patrimonio culturale un motore di sviluppo territoriale. Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Anna Alaia, che ha sottolineato come l’accessibilità sia stata “una priorità” dell’amministrazione. “Oggi – ha evidenziato – chiunque, dal turista straniero alla persona con disabilità, può esplorare il nostro patrimonio in totale autonomia”. Il progetto guarda ora alla fase successiva: mettere in rete VisitAvella con le attività commerciali locali e rafforzare i collegamenti con i comuni vicini. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’innovazione digitale non soltanto in uno strumento di visita, ma in una vera infrastruttura per la promozione turistica ed economica del territorio.
di Mat. Lib.


