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VisitAvella, turismo e inclusione entrano nell’era digitale

In ATTUALITA', AVELLINO, CAMPANIA
Settembre 25, 2026
Un investimento da circa un milione di euro con fondi PNRR trasforma l’accessibilità dei principali siti culturali di Avella. La nuova piattaforma punta sulla tecnologia per valorizzare il patrimonio e attrarre nuovi flussi turistici verso l’area interna.

Tecnologia, cultura e accessibilità si incontrano nel nuovo progetto “VisitAvella”, presentato il 24 settembre nella Sala Alvarez del Municipio. Una piattaforma pensata per accompagnare il visitatore alla scoperta del patrimonio archeologico e culturale della città, ma anche per costruire una nuova idea di accoglienza turistica, più moderna e inclusiva.  Il progetto nasce dall’aggiudicazione di due distinti bandi del Ministero della Cultura, per un valore complessivo di circa un milione di euro a valere sui fondi PNRR – Next Generation EU. Le risorse hanno consentito interventi sull’Anfiteatro Romano e sul Palazzo Baronale, sede del Museo Immersivo Archeologico MIA, con il coinvolgimento della Soprintendenza, del CNR e del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.  Il cuore dell’intervento è la piattaforma VisitAvella, che utilizza anche l’Intelligenza Artificiale per fornire informazioni sui monumenti, sui servizi, sull’accoglienza e sulle realtà enogastronomiche del territorio. Un sistema pensato per rendere la visita più autonoma e immediata, grazie anche ai QR code collegati alla nuova segnaletica installata nei siti. Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità. I contenuti sono disponibili in otto lingue e integrati con la Lingua dei Segni Italiana. A questi si aggiungono pannelli in Braille, riproduzioni e plastici 3D per l’esplorazione tattile e supporti video-multimediali.  La digitalizzazione si accompagna agli interventi sul piano fisico.  All’Anfiteatro Romano è stato realizzato un nuovo camminamento lungo l’arena, progettato per garantire una fruizione più agevole e sicura anche alle persone in carrozzina. Nel giardino vanvitelliano del Palazzo Ducale, invece, la pavimentazione in ghiaia è stata sostituita con un percorso ecologico a basso impatto archeologico.  “Puntiamo da sempre sull’innovazione e crediamo che VisitAvella sia l’unica app con questo livello di inclusività in Campania”, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Biancardi, indicando anche la prospettiva strategica dell’amministrazione: intercettare i flussi turistici della costa e indirizzarli verso le aree interne, facendo del patrimonio culturale un motore di sviluppo territoriale. Sulla stessa linea il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Anna Alaia, che ha sottolineato come l’accessibilità sia stata “una priorità” dell’amministrazione. “Oggi – ha evidenziato – chiunque, dal turista straniero alla persona con disabilità, può esplorare il nostro patrimonio in totale autonomia”.  Il progetto guarda ora alla fase successiva: mettere in rete VisitAvella con le attività commerciali locali e rafforzare i collegamenti con i comuni vicini. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’innovazione digitale non soltanto in uno strumento di visita, ma in una vera infrastruttura per la promozione turistica ed economica del territorio.

di Mat. Lib.