L’attività eruttiva del vulcano ha portato alla chiusura degli spazi aerei dei settori B1 e B2. La Sac: “Limitati gli arrivi a cinque aerei ogni ora fino alle 14”. Nessuna restrizione per i voli in partenza.
L’allerta per l’attività vulcanica passa da rosso ad arancione. La SAC comunica la riapertura dello scalo e il progressivo ritorno alla normalità per partenze e arrivi.
Potenziati i servizi di prevenzione e controllo nelle diverse frazioni durante i giorni di massima affluenza turistica.
Oltre 500mila visitatori attesi fino al 17 agosto e un indotto stimato in 150 milioni di euro. Nel centro storico l’80% di bar e ristoranti resterà aperto, mentre nelle periferie chiuderà fino al 95% delle attività. Un boom che conferma la forza attrattiva di Napoli, ma riapre il tema della distribuzione della ricchezza e dei servizi sul territorio.
Dopo la revoca della licenza e il provvedimento monocratico del TAR che ha consentito la riapertura della struttura, Palazzo di Città chiarisce la propria posizione: “Il Comune ha agito nei tempi previsti e per anni ha continuato a chiedere il pagamento delle somme dovute”. Intanto le opposizioni chiedono la convocazione di un Consiglio comunale straordinario.
Potenziata la presenza dell’Arma nei centri urbani e nelle principali località turistiche. Oltre 500 persone identificate e 375 veicoli controllati: 53 sanzioni al Codice della Strada e sei patenti ritirate.
Cenere vulcanica in atmosfera, Fontanarossa resta operativo a regime fortemente ridotto. In una settimana cancellati circa 36% dei voli e 630 dirottati verso altri aeroporti.
In poche ore si ribalta la situazione: prima la sospensione delle attività per i debiti tributari, poi l’intervento del Tribunale amministrativo. La struttura resta operativa, ma la partita tra proprietà e amministrazione comunale è tutt’altro che chiusa.
Di Giuseppe e Giordano: “Nessun allarmismo, ma attenzione massima a occupazione, servizi e presidi territoriali, soprattutto nel Materano”.
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale esprime solidarietà ai dipendenti della struttura e agli ospiti rimasti coinvolti nella situazione: “La legalità non può essere esercitata a corrente alternata”.
