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Euro 2032, Salerno rilancia la sfida: candidatura dell’Arechi e maxi piano per gli impianti sportivi

In ATTUALITA', CAMPANIA, SALERNO, SPORT
Luglio 29, 2026
Il progetto punta sulla riqualificazione dello stadio Arechi e del campo Volpe. De Luca: “Lo sport è un investimento per i giovani e per il territorio”. Botta e risposta con Acampora sulla candidatura campana.

Salerno guarda con ambizione a Euro 2032 e punta a conquistare un posto tra le città italiane che ospiteranno le gare della competizione continentale. La candidatura dello stadio Arechi rappresenta uno dei tasselli di un progetto più ampio che mira a trasformare la città in un punto di riferimento per lo sport nel Mezzogiorno, attraverso il potenziamento delle infrastrutture e il rilancio degli impianti cittadini.  A illustrare gli obiettivi del programma è stato Vincenzo De Luca nel corso di una conferenza stampa a Palazzo di Città. Al centro dell’intervento, il valore dello sport come strumento di crescita sociale e culturale.  “Crediamo che sia importante favorire la pratica sportiva e offrire ai nostri giovani occasioni di incontro e di crescita attraverso i valori del rispetto e della solidarietà”, ha dichiarato De Luca, sottolineando come l’amministrazione stia lavorando per completare un piano di riqualificazione dell’impiantistica sportiva.  Tra gli interventi previsti figurano la ristrutturazione completa dello stadio Arechi e il rifacimento del campo Volpe, opere considerate strategiche indipendentemente dall’esito della candidatura agli Europei. “Il programma andrà avanti comunque”, ha ribadito De Luca, spiegando che la candidatura rappresenta un’opportunità aggiuntiva per valorizzare il territorio.  Il dossier predisposto per l’Uefa non riguarda soltanto gli impianti sportivi, ma comprende anche un’analisi della mobilità, dell’accoglienza e della capacità ricettiva del territorio, con particolare attenzione al sistema alberghiero e ai servizi destinati alle delegazioni e ai tifosi provenienti da tutta Europa.  “Riteniamo di avere una proposta forte – ha spiegato – perché siamo tra le realtà più avanti sul fronte dei lavori già programmati e delle infrastrutture in fase di realizzazione”.   Nel corso dell’incontro non è mancato un passaggio polemico sulle dichiarazioni del capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio comunale di Napoli, Gennaro Acampora, secondo il quale la candidatura dello stadio Arechi rischierebbe di indebolire la posizione della Campania nella corsa a Euro 2032.    La replica di De Luca è stata netta:  “Io non mi interesso di cabaret, mi interesso di impianti”. E, incalzato dai giornalisti, ha aggiunto con tono sarcastico: “Chi è Acampora? Non lo conosco nemmeno”.   Al di là delle polemiche politiche, la sfida resta quella di dimostrare che Salerno possiede le caratteristiche necessarie per ospitare un grande evento internazionale. Una candidatura che, se accolta, rappresenterebbe un’importante occasione di sviluppo economico, turistico e infrastrutturale per l’intero territorio.

di Fausto Sacco