Si è concluso a Napoli il congresso dei Testimoni di Geova intitolato “Felici per sempre”, che si è svolto nei due weekend dal 17 al 26 luglio e ha richiamato oltre 7.000 partecipanti tra fedeli e simpatizzanti provenienti dall’intera Città Metropolitana. Tra i momenti più sentiti dell’evento, il battesimo per immersione totale in acqua di 45 nuovi fedeli, celebrato nelle mattinate di sabato secondo il modello descritto nei Vangeli. Una scelta personale che, come sottolinea il portavoce dei Testimoni di Geova per la Campania, Luca Ferraris, arriva al termine di un percorso di studio della Bibbia durato mesi o, in molti casi, anni. Tra le testimonianze raccolte durante il congresso c’è quella di Francesco, 62 anni, di Calvizzano, che racconta di aver trovato nella fede la forza per superare un passato segnato da gravi vicende personali, imparando a gestire la rabbia e a vivere con maggiore serenità. Anche Antonia, 23 anni, di Mugnano di Napoli, ha spiegato come lo studio della Bibbia l’abbia aiutata ad affrontare un’infanzia difficile e a guardare al futuro con speranza. “Avvicinarsi alla fede oggi è una scelta controcorrente, spesso coraggiosa, e la gioia dei nuovi battezzati ha coinvolto tutti i presenti”, ha dichiarato Ferraris al termine della manifestazione. I congressi dei Testimoni di Geova sono eventi gratuiti della durata di tre giorni e non prevedono raccolte di offerte. Nel 2024, in Italia sono stati oltre 3.800 i nuovi battezzati, mentre a livello mondiale il numero ha superato le 304mila unità. Quest’anno nel nostro Paese sono in programma 67 congressi distribuiti in 18 città.
di Fausto Sacco

