122 views 2 mins 0 comments

Napoli, sparatoria a Scampia, ferito un 23enne: si indaga sul possibile movente

In CAMPANIA, CRONACA, NAPOLI
Settembre 28, 2026
Il giovane è stato raggiunto da diversi colpi di pistola in via Federico Fellini, nei pressi dello Chalet Bakù. Trasportato al Cardarelli, non sarebbe in pericolo di vita. Gli investigatori ricostruiscono la dinamica dell'agguato.

Torna la paura a Scampia. Un giovane di 23 anni è stato ferito a colpi d’arma da fuoco nella serata in via Federico Fellini, nella zona dello Chalet Bakù. Secondo le prime informazioni, il commando avrebbe esploso diversi colpi di pistola contro il 23enne, raggiunto alle gambe. Subito dopo l’agguato sono scattati i soccorsi: i sanitari del 118 hanno prestato le prime cure al giovane e lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli.  Le sue condizioni sono considerate serie, ma, secondo quanto emerso nelle prime ore, non sarebbe in pericolo di vita. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli e quelli del commissariato di Scampia, insieme ai carabinieri. Gli investigatori stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare i responsabili.  Tra le informazioni al vaglio degli inquirenti c’è anche quella relativa ai legami familiari della vittima: il 23enne sarebbe infatti nipote di un esponente del clan Abete-Abbinante. Un elemento che, se confermato e ritenuto rilevante dagli investigatori, potrebbe contribuire a chiarire il contesto nel quale è maturato il ferimento.   Resta da accertare, invece, il movente dell’agguato. L’episodio arriva dopo i recenti fatti di sangue che hanno interessato l’area nord di Napoli, tra Miano, Piscinola e Secondigliano, alimentando il timore di una possibile ripresa delle tensioni tra gruppi criminali.  Al momento, tuttavia, non risultano accertamenti conclusivi che consentano di collegare il ferimento a una nuova faida. Le indagini proseguono per ricostruire la dinamica della sparatoria e fare luce sul movente.

di Marco Iandolo