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Agritech Revolution a Napoli: il futuro dell’agricoltura tra ricerca e innovazione

In CAMPANIA, ECONOMIA, NAPOLI
Aprile 02, 2026
Dal 9 al 10 aprile il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio ospita l’evento conclusivo del Centro Nazionale Agritech, con la presentazione del Dimostratore ARCA e oltre 1500 ricercatori protagonisti.

Napoli si prepara ad accogliere “Agritech Revolution”, evento conclusivo delle attività del Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell’Agricoltura (Agritech), in programma il 9 e 10 aprile presso il Polo Universitario di San Giovanni a Teduccio. La manifestazione mira a connettere mondo universitario e imprenditoriale, favorendo l’innovazione, la formazione e il trasferimento tecnologico per le aziende del settore agroalimentare.  Al centro della due giorni ci sarà l’inaugurazione del Dimostratore ARCA (Agritech Research Center Arena), struttura di cinque piani dotata di strumenti all’avanguardia per studi pilota sulle coltivazioni, con monitoraggio climatico e sistemi di coltivazione fuori suolo come aeroponica e acquaponica. L’inaugurazione, giovedì 9 aprile alle 9:30, vedrà la partecipazione del rettore Matteo Lorito, del presidente della Regione Roberto Fico e del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, con interventi da remoto del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.  L’Aula Magna “Luigi Nicolais” ospiterà il convegno “Agritech: un grande progetto per un futuro sostenibile dell’agroalimentare”, moderato dall’attrice Maria Grazia Cucinotta, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo agricolo e imprenditoriale, tra cui Danilo Ercolini (direttore scientifico CN Agritech), Maurizio Martina (FAO), Ettore Prandini (Coldiretti) e Massimiliano Giansanti (Confagricoltura).  Dal 2022 ad oggi, il progetto Agritech ha coinvolto 28 università, 5 centri nazionali e 14 aziende private, mobilitando oltre 3.000 ricercatori e producendo più di 1.000 pubblicazioni scientifiche. A oggi sono nate circa 20 startup accelerate dal centro, 250 nuove soluzioni tecnologiche per l’agricoltura e oltre 30 living lab attivi su tutto il territorio nazionale.  Secondo Matteo Lorito, “ARCA rappresenta il luogo dove le aziende potranno toccare con mano la vera innovazione, con ricadute concrete sia sul piano sociale sia economico.   Per Danilo Ercolini, “il Dimostratore permetterà di monitorare l’ecosistema delle piante in maniera estremamente precisa, supportando le imprese nella valutazione degli investimenti in innovazione.”  Agritech punta a consolidare il ponte tra università e imprese attraverso formazione, consulenza, tech brokering, partecipazione a bandi e incubazione di startup, rendendo Napoli un polo strategico per l’agroalimentare sostenibile e tecnologicamente avanzato.

di Fausto Sacco