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Angelo Chiorazzo si ritira dalla corsa alla Presidenza della Basilicata

In POLITICA
Marzo 20, 2024

La scacchiera politica della Basilicata si ridefinisce in vista delle imminenti elezioni regionali previste per il 21 e il 22 aprile. Angelo Chiorazzo, noto imprenditore lucano e figura centrale di Basilicata Casa Comune, ha deciso di non candidarsi alla carica di governatore. In una mossa che rafforza la coalizione di centrosinistra, Chiorazzo ha scelto di appoggiare la candidatura di Piero Marrese, attuale presidente della Provincia di Matera e candidato del Partito Democratico (PD).

La decisione di Chiorazzo segue un percorso condiviso dagli esponenti di maggior rilievo del centrosinistra lucano, che si sono espressi in favore di un candidato unitario capace di rappresentare l’intero arco delle forze politiche progressiste e democratiche. La coalizione comprende, oltre al PD, anche Europa Verde, il Movimento 5 Stelle, Sinistra Italia, Basilicata Possibile e il Partito Socialista Italiano. Con questo passo indietro, Chiorazzo asseconda l’appello dei segretari regionali di queste formazioni politiche e rinuncia alle sue ambizioni personali in nome di un progetto di governo regionale condiviso.

Il percorso verso la definizione del candidato del centrosinistra non è stato semplice. In precedenza, Chiorazzo aveva già ceduto il suo spazio a sostegno dell’oculista Domenico Lacerenza, la prima scelta del centrosinistra, che aveva poi rinunciato alla competizione il 16 marzo, appena tre giorni dopo la sua designazione. Il ritiro di Lacerenza aveva aperto nuovamente il dibattito sulla ricerca di un profilo condiviso e in grado di unire le diverse anime del centrosinistra lucano.

Piero Marrese, che si trova dunque a guidare la coalizione, porta con sé l’esperienza amministrativa maturata alla guida della Provincia di Matera, oltre a una visione politica che punta a mantenere al centro dello sviluppo della regione i temi del progresso sociale e della sostenibilità ambientale. La sua candidatura, ora sostenuta anche da Chiorazzo, rappresenta un segnale di unità che potrebbe risultare decisivo per la sfida elettorale che si profila all’orizzonte.

Sul fronte opposto, il centrodestra e le altre forze politiche si preparano a presentare i propri candidati e programmi, delineando così lo scenario competitivo per le prossime elezioni regionali. I cittadini lucani saranno chiamati alle urne in primavera per scegliere chi guiderà la regione per il prossimo mandato, con la consapevolezza che il voto avrà un impatto diretto sul futuro della loro comunità.