Napoli torna a battere il tempo. E lo fa con un appuntamento che intreccia musica, cultura, tradizione, sport, istituzioni e imprenditoria, in un mood che non stonerebbe sulle pagine di Rolling Stone o nelle playlist di un festival mediterraneo. Lunedì 1 dicembre, alle ore 12.00, la Sala Giunta di Palazzo San Giacomo ospiterà la conferenza stampa che anticipa uno degli eventi più attesi dell’anno per chi vive e racconta le eccellenze della Campania. Al tavolo istituzionale siederà l’assessore comunale alla salute Vincenzo Santagada, affiancato dall’ideatrice dell’evento Anna Capasso, artista e voce tra le più poliedriche della scena campana. Con loro, il dottor Corrado Caracò, in rappresentanza dell’Istituto Tumori Pascale, e due volti storici del Premio: Enzo Calabrese e Mario Pelliccia, che negli anni hanno saputo trasformare le loro “incursioni” in un marchio di fabbrica, quasi una jam session narrativa. A guidare i lavori sarà Daniela Riccardi, program manager, che coordinerà gli interventi con la precisione di un direttore d’orchestra. La conferenza vedrà anche la presenza di Umberto Russo, giornalista e direttore di Radio Crc, emittente ufficiale dell’evento: un tocco radiofonico che aggiunge vibrazioni pop e un’attenzione mediatica degna dei grandi showcase dal vivo. La serata di gala, cuore pulsante dell’iniziativa, è organizzata a sostegno della Fondazione Melanoma Onlus, guidata dal professor Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore dell’Istituto dei Tumori Pascale. Un connubio forte tra spettacolo e solidarietà: qui il glamour incontra l’impegno, e la musica diventa amplificatore di consapevolezza. Alla conduzione dell’edizione 2025 troviamo un duo che sa come tenere il palco: Patrizio Rispo, volto amatissimo di “Un Posto al Sole”, e la stessa Anna Capasso, attrice e cantante. La loro energia condivisa promette ritmo, ironia e quella spontaneità partenopea che piace alle persone che piacciono. E, come in ogni grande show, non mancheranno le apparizioni di Calabrese e Pelliccia, pronti ad animare la serata con i loro interventi, veri e propri cameo che negli anni sono diventati cult. Un appuntamento che celebra la Campania in tutte le sue sfumature: dai suoni alle storie, dal talento alla ricerca scientifica. Un evento che non si limita a premiare, ma che più che mai suona, vibra e racconta.
di Giuseppe Di Giacomo


